Trentola Ducenta (Caserta) – Si apre con un pubblico numeroso ed entusiasta la campagna elettorale del candidato a sindaco Michele Griffo e degli aspiranti consiglieri candidati nelle sei liste della coalizione a sostegno dell’ex sindaco di Trentola Ducenta, per un totale di quasi cento candidati che ambiscono a sedere tra gli scranni di Palazzo Marchesale (leggi qui tutti i nomi). La presentazione ufficiale delle liste è avvenuta il 27 aprile nella cornice del “Vin Ville”, a Trentola Ducenta.
Il sostegno di Gennaro Oliviero – Ad aprire l’incontro è Gennaro Oliviero, ex presidente del Consiglio regionale della Campania e patron della lista “A testa alta” la quale punta ad eleggere propri esponenti nell’Assise comunale. Oliviero indica Griffo come la persona capace di restituire a Trentola Ducenta il “rispetto che la città ha perso negli anni”. Il programma di Griffo, per Oliviero, si pone a vantaggio “delle famiglie, dei lavoratori e delle persone che hanno più bisogno”.
De Rosa e Martucci: “Valore aggiunto, nessun ritorno al passato” – In seconda battuta a parlare è Marcello De Rosa, presidente regionale di Noi di Centro, il quale apostrofa Griffo come “valore aggiunto che manca all’agro aversano e alla provincia di Caserta”, una persona e una squadra in grado di imprimere un “cambio di passo necessario per la nostra provincia”. A sostegno dell’ex sindaco interviene anche l’avvocato Teresa Martucci che, mettendo a tacere le voci circa la candidatura di Griffo come “un ritorno al passato”, parla di “un passato auspicabile tenuto conto che ci riporta indietro agli anni in cui Trentola Ducenta rappresentava il fiore all’occhiello dell’Agro aversano”.
Ciocia e De Marco chiedono discontinuità – Ai microfoni, infine, Michele Ciocia – attuale consigliere di opposizione – chiede esplicitamente a Griffo di tracciare “una linea di demarcazione profonda rispetto ai cinque anni appena trascorsi”. Posizione analoga quella espressa dall’avvocato Davide Pasquale De Marco, ex capogruppo in quota apicelliana che, dopo l’astensione sul bilancio consultivo del maggio 2022, blinda ora il suo contributo a Griffo nella corsa al tricolore.
Griffo: “Quali scienziati stanno dall’altra parte?” – Il momento più atteso, però, è l’intervento di Michele Griffo, che, quando prende la parola, è letteralmente un fiume in piena. Immediatamente, il dito è puntato alle politiche giovanili e al piano di assunzioni degli organici comunali che, a sua detta, non hanno costituito (durante il mandato di Apicella, ndr.) un’opportunità di crescita lavorativa e professionale per i giovani di Trentola Ducenta. Rincara la dose quando addirittura racconta la vicenda di un ex consigliere di opposizione che “viene a Trentola Ducenta da fuori paese, si prende un posto, viene eletto consigliere comunale, tradisce il gruppo che aveva e poi ha il coraggio di mettere il nome suo per la moglie candidata”. “Questa è – licenzia Griffo – l’attenzione che ha avuto l’amministrazione Apicella nei confronti dei giovani”. Sul secondo punto, Griffo ne fa una questione personale: a chi lo descrive “vecchio e anziano” risponde, con ghigno beffardo e sornione di aver vissuto “bene fino a questa età e auguro agli altri di arrivarci come me. Ma, poi, scusatemi – continua l’ex sindaco – ma dall’altra parte ci sta qualche scienziato? Qualche grande avvocato? Qualcuno che si è laureato e basta. Oltre questo, non so”.
“Siamo candidati io e Apicella…padre” – Sulle questioni anagrafiche, del resto, Griffo ironizza individuando nell’amico Giuseppe Apicella, padre dell’attuale sindaco Michele Apicella ed esponente di lungo corso della politica cittadina, il vero sfidante dell’imminente tornata elettorale: “Qui abbiamo due candidati sindaci: uno sono io; poi ci sta il vero sindaco, che è il mio amico Peppe Apicella, che ha la mia età. E dunque siamo in competizione io e Peppe. Due coetanei. Anche con l’età, siamo pari”. Al di là delle polemiche, conclude Griffo, “si amministra per competenze ed intuizioni politiche”.
“Ci hanno fatto 14 denunce” – Infine, la provocazione che sugella il primo appuntamento elettorale: “Ci chiedono di abbassare i toni ma, da quanto ci risulta, è l’Amministrazione Apicella che durante il suo mandato ha avuto tempo di fare 14 denunce, di cui una è stata indirizzata anche a me. La nostra squadra – continua Griffo – vuole portare serenità, riscatto e rilancio morale a Trentola Ducenta affinché possiamo tornare ad essere guardati con attenzione dagli altri paesi dell’agro aversano”: il bilancio di Griffo è insomma quello di una città “in difficoltà (senza usare paroloni) rispetto ai comuni limitrofi”.
“I risultati delle mie amministrazioni” – C’è stato poi il tempo di rievocare i risultati politici che hanno segnato i due mandati consecutivi di Griffo, dal 1997 al 2006: tra i diversi punti illustrati, il candidato ricorda l’abolizione dell’Irpef comunale e le politiche economiche indirizzate ad un alleggerimento della pressione fiscale; l’avvio di un piano di raccolta differenziata porta a porta attraverso cui Trentola Ducenta si affermò – ribadisce Griffo – tra i comuni virtuosi in ambito politico-ambientale. Tutti temi, promette il candidato sindaco, che saranno ripresi e approfonditi nel prossimo appuntamento elettorale, giovedì 30 aprile, ore 20, in piazza Padre Paolo Manna. IN ALTO IL VIDEO

