San Cipriano d’Aversa, nasce “Nika”: spazio per giovani e famiglie in bene confiscato

di Redazione

San Cipriano d’Aversa (Caserta) – Un luogo un tempo segnato dal degrado e dall’illegalità si trasforma in simbolo di rinascita e partecipazione sociale. Venerdì 17 aprile, alle ore 16, in via Nino Bixio 13, sarà inaugurato “Nika – Spazio Giovani e Famiglie”, progetto promosso da Agrorinasce che restituisce alla cittadinanza un bene confiscato alla criminalità organizzata.

Il recupero del bene confiscato – L’area, in passato destinata ad autolavaggio e confiscata a Raffaele Cecoro, versava in condizioni di abbandono a causa di atti vandalici subiti dopo la confisca definitiva. In linea con le proprie finalità istituzionali, Agrorinasce ha richiesto la concessione del bene, promuovendone il recupero e la valorizzazione a scopo sociale, trasformandolo in uno spazio dedicato a bambini, giovani e famiglie.

Collaborazione istituzionale – Il progetto è stato realizzato grazie al finanziamento della Regione Campania, nell’ambito dei programmi di valorizzazione dei beni confiscati, per un importo complessivo di 100mila euro. Il Comune di San Cipriano d’Aversa, in qualità di beneficiario e stazione appaltante, ha presentato il progetto e curato i lavori di ristrutturazione, mentre Agrorinasce ha gestito la procedura per l’individuazione del soggetto affidatario. La gestione dello spazio è stata assegnata all’Associazione Omnia Onlus, che ha già programmato le prime attività.

Un progetto per la crescita sociale – Il progetto “Spazio Giovani e Famiglie” è stato sviluppato con la collaborazione dell’associazione NIB, impegnata nella promozione e gestione di percorsi formativi nel campo dell’architettura e dell’ambiente. Le iniziative previste comprendono giochi, sport, laboratori gastronomici, attività artistiche e musicali, oltre a eventi comunitari e momenti di aggregazione, con l’obiettivo di favorire la crescita e la condivisione tra generazioni.

Le istituzioni presenti – Alla cerimonia del taglio del nastro prenderanno parte i referenti dell’associazione Omnia Onlus, il sindaco di San Cipriano d’Aversa, Vincenzo Caterino, la presidente di Agrorinasce, Maria Antonietta Troncone, l’amministratore delegato di Agrorinasce, Giovanni Allucci, oltre ai rappresentanti delle istituzioni e delle forze di polizia del territorio.

“Migliorare la vita del quartiere” – “Uno spazio sociale creato per le famiglie e bambini – afferma Allucci – che migliora la qualità della vita di un quartiere e di un Comune. Un luogo sicuro e bello dove le famiglie e i bambini possono giocare. Una finalità sociale importante per i beni confiscati e per ogni Amministrazione Comunale che ha a cuore la vita dei cittadini”.

“Un altro passo in avanti” – “Dopo l’inaugurazione del Centro di aggregazione giovanile per l’arte e la cultura del 27 marzo scorso, compiamo un altro passo in avanti nella valorizzazione dei beni confiscati presenti sul nostro territorio, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione comunale alla qualità della vita dei nostri cittadini”, rimarca il sindaco Caterino.

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