Cesa (Caserta) – I muri della città tornano a parlare attraverso l’arte urbana. Dal 21 al 26 aprile si rinnova l’appuntamento con il CE.S.A. – Cesa Street Art Festival, giunto alla sua seconda edizione e pronto a trasformare il centro urbano in un laboratorio creativo a cielo aperto.
Il progetto – L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale “Passione d’Arte”, sotto la direzione artistica di Davide Montuori, con il supporto comunicativo di “Pink Elephants Ets”. L’obiettivo è chiaro: offrire spazio e visibilità ai giovani artisti emergenti, contribuendo allo stesso tempo alla valorizzazione del territorio attraverso il linguaggio contemporaneo della street art.
Partecipazione e opportunità – Il Festival è aperto gratuitamente ad artisti maggiorenni residenti o domiciliati in Italia. I partecipanti selezionati potranno contare su superfici murarie dedicate, materiali di base per la realizzazione delle opere – con esclusione di pennelli e bombolette spray – e un supporto tecnico durante tutte le fasi di lavoro. La selezione sarà affidata a una giuria tecnica, che valuterà le proposte sulla base dell’originalità e del percorso artistico.
Il tema – Al centro dell’edizione 2025 c’è la “rivoluzione gentile”: un invito a raccontare, attraverso immagini e segni, i cambiamenti sociali e culturali in atto, interpretandoli con uno sguardo creativo e inclusivo.
Un festival aperto alla città – Durante i sei giorni della manifestazione, il pubblico potrà assistere dal vivo alla realizzazione delle opere, partecipare a workshop, incontri, interviste e momenti di condivisione. Gli artisti selezionati saranno inoltre protagonisti della comunicazione ufficiale del Festival, attraverso il sito e i canali social dedicati.
La visione dell’amministrazione – “Un evento che rappresenta per la nostra comunità molto più di un evento artistico: è un progetto di identità, partecipazione e rinascita culturale. Dopo il successo della prima edizione, siamo orgogliosi di continuare a investire nella creatività dei giovani e nella forza comunicativa dell’arte urbana. Cesa si conferma così un laboratorio aperto, dove bellezza, inclusione e innovazione si incontrano per costruire una ‘rivoluzione gentile’ che parte proprio dai nostri spazi e dalla nostra comunità”, afferma l’assessore al Decoro urbano, Francesco Maria Turco.

