Caserta – In vista delle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Caserta per il quadriennio 2026/2030, si presenta agli iscritti una squadra coesa, competente e fortemente radicata nel territorio, pronta a proseguire nel solco della continuità amministrativa e programmatica tracciata dalla presidenza uscente guidata da Carlo Raucci.
Un percorso, quello degli ultimi anni, contraddistinto da risultati concreti: l’organizzazione di convegni di rilievo nazionale, l’impegno costante sui temi del Genio Civile, la valorizzazione della professione e il rafforzamento del ruolo dell’ingegnere nei processi di sviluppo del territorio. Un lavoro che ha restituito centralità e autorevolezza all’Ordine, rendendolo punto di riferimento istituzionale e tecnico.
La lista, che si presenta con il motto “L’esperienza che rassicura, l’innovazione che progetta”, intende consolidare quanto costruito, proiettandosi al contempo verso nuove sfide legate alla digitalizzazione, alla sostenibilità, alla formazione continua e alla maggiore tutela della professione.
I candidati della lista sono Vittorio Felicità, Anacleto Motti, Giulia Capece, Giovanna Di Lorenzo, Francesca Di Nuzzo, Carmela Gionti, Giulio Golia, Marco Manzella, Giovanni Perillo, Caterina Renzo, Gennaro Rossi, Roberto Sperlongano, Francesco Tavano e Luigi Vitelli per la Sezione A, mentre per la Sezione B è candidato Benito Gagliarde.
Una squadra che unisce esperienza e nuove energie, con l’obiettivo di rappresentare al meglio tutte le anime della categoria e di accompagnare l’Ordine verso nuovi orizzonti dell’ingegneria, rafforzando il dialogo con le istituzioni e il tessuto produttivo.
Le modalità di voto prevedono la possibilità di esprimere fino a quindici preferenze, con un massimo di dieci per genere. Il voto avverrà da remoto tramite piattaforma dedicata, con credenziali inviate via Pec e accesso attraverso il link che sarà disponibile sul sito ufficiale dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Caserta.
La lista rivolge infine un invito alla partecipazione attiva a tutti gli iscritti, sottolineando come il voto rappresenti un momento fondamentale per il futuro della professione e per il riconoscimento del ruolo dell’ingegnere nella società.

