Casal di Principe, anziano malato riverso a terra in casa: poliziotti gli salvano la vita

di Antonio Taglialatela

Casal di Principe (Caserta) – L’intuito dei poliziotti si è rivelato determinante e ha evitato conseguenze ben più gravi per un anziano ultraottantenne di Casal di Principe, salvato da una pattuglia del locale commissariato della Polizia di Stato.

L’intervento degli agenti – Gli agenti si erano recati nell’abitazione dell’uomo, nel centro cittadino, per notificargli un atto legato a un episodio avvenuto nei giorni precedenti. Dopo aver bussato più volte senza ottenere risposta, hanno notato che la porta d’ingresso era socchiusa. Dall’interno provenivano rumori anomali e si udiva il respiro affannoso di qualcuno in difficoltà. A quel punto, hanno deciso di entrare.

La scoperta in casa – All’interno dell’abitazione l’anziano è stato trovato riverso a terra, in evidente stato di sofferenza e con una gamba ferita. Le sue condizioni sono apparse subito preoccupanti: non mangiava da tempo e non aveva assunto la terapia farmacologica necessaria per la patologia di cui soffre. In casa non c’era nessuno e l’uomo, che probabilmente era caduto sul pavimento dopo aveva cercato di mettersi in piedi per qualche motivo, non disponeva neppure di un cellulare per chiedere aiuto.

I soccorsi e il ricovero – Gli agenti hanno immediatamente allertato il 118 e prestato i primi soccorsi fino all’arrivo dell’ambulanza. Trasportato all’ospedale di Aversa, l’anziano è stato inizialmente classificato con codice giallo, ma una volta giunto al Pronto soccorso le sue condizioni si sono rapidamente aggravate, rendendo necessario il passaggio a codice arancione. Dopo le cure dei sanitari, l’uomo è stato stabilizzato.

Il precedente incendio – La notifica che ha portato i poliziotti davanti a quella porta era collegata a un episodio avvenuto qualche giorno prima, quando l’anziano, al termine di una lite con un congiunto, aveva dato alle fiamme il garage della propria abitazione. Dopo quell’episodio era stato accompagnato in ospedale e successivamente dimesso.

La casualità e il soccorso provvidenziale – Un intervento decisivo quello degli agenti. Se si fossero limitati a constatare l’assenza di risposta, la situazione avrebbe potuto avere un epilogo diverso. In una casa isolata, senza possibilità di comunicare con l’esterno, l’anziano non avrebbe avuto modo di chiedere aiuto. E invece è arrivato un soccorso provvidenziale che gli ha salvato la vita.

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