Aversa (Caserta) – Domenica 26 aprile, la città normanna tornerà a essere il palcoscenico di un evento che fonde agonismo, appartenenza e solidarietà. Prenderà, infatti, il via la quarta edizione della “Running Vanvitelli”, una manifestazione che quest’anno punta a superare ogni record, non solo in termini di partecipanti ma soprattutto di impatto sociale e civile. L’appuntamento per la cittadinanza è fissato alle ore 8:30, con partenza da Porta Napoli (Arco dell’Annunziata).
Il consigliere comunale Ivan Giglio, da sempre attento promotore della cultura sportiva e del benessere collettivo, ha voluto sottolineare l’importanza della struttura organizzativa che quest’anno coordina l’evento: “Un ringraziamento speciale va al Cus di Caserta e all’Università Vanvitelli per aver creduto ancora una volta nella nostra città. In particolare, voglio ringraziare il dirigente dell’atletica Teverola, Giovanni Marino, a cui è stato affidato l’importante incarico organizzativo: la sua esperienza è garanzia di successo per una gara ormai storica”.
La Running Vanvitelli non è solo una sfida cronometrica ma un manifesto di solidarietà. L’edizione di quest’anno si distingue per una forte vocazione sociale, puntando a coinvolgere attivamente tutta la cittadinanza. “Quest’anno la manifestazione ha un valore aggiunto, l’inclusione. – spiega il consigliere Giglio – La Running Vanvitelli apre le porte alle fasce più deboli della nostra comunità. Lo sport deve essere un diritto di tutti, uno strumento per abbattere le barriere architettoniche e mentali, facendo sentire ogni cittadino parte integrante e attiva della società. Nessuno deve restare indietro: questa è la vittoria più bella che vogliamo conquistare”.
Il percorso di 9,990 km è stato studiato per abbracciare l’intera città, senza distinzioni tra zone centrali e aree periferiche. Partendo da via Roma, la scia degli oltre 600 atleti attraverserà arterie fondamentali come via Cirigliano, via Saporito e via San Lorenzo. “Abbiamo scelto un tracciato che metta le periferie al centro dell’attenzione. – spiega ancora Giglio – Aversa è una sola e ogni suo angolo merita di essere protagonista. Valorizzare la nostra terra significa onorare ogni quartiere, portando la gioia e la vitalità dello sport anche dove spesso regna il silenzio”.

