Ambiente, Rossella di Grazia al convegno Angam: “Terra dei Fuochi è una ferita ancora aperta”

di Redazione

Caserta – Un confronto serrato tra istituzioni, tecnici e operatori del settore, con al centro un nodo che non può più essere rimandato: ambiente e diritti devono procedere insieme. È il messaggio emerso dal decimo convegno nazionale Angam – Associazione nazionale gestori ambientali, dedicato al tema “Climate Change, bonifiche, rifiuti: quali strategie per uno sviluppo sostenibile del Mezzogiorno per un’Italia circolare”, tenutosi lo scorso 18 aprile al Grand Hotel Vanvitelli di Caserta.

Tra i partecipanti anche Rossella di Grazia, delegata regionale di Consumerismo Campania, che ha seguito i lavori intervenendo nel dibattito sui temi della sostenibilità e della giustizia ambientale. “Ringrazio il presidente Angam, Antonio Borbone, per l’invito ricevuto e tutti i relatori per la qualità degli interventi e delle riflessioni condivise, che hanno contribuito ad arricchire un dibattito fondamentale per il futuro del Mezzogiorno”.

Transizione ecologica e giustizia ambientale – Nel corso dell’incontro è stata ribadita la necessità di accelerare i processi legati alla transizione ecologica, rafforzando strumenti, controlli e politiche orientate alla sostenibilità. Ma, secondo la delegata, il punto di partenza non può prescindere da una questione più profonda: la giustizia ambientale: “In Campania, e in particolare nella Terra dei Fuochi, parlare di ambiente significa parlare di vita reale, di salute pubblica e di diritti negati: non si tratta solo di strategie, ma di responsabilità concrete”.

La Terra dei Fuochi e il diritto alla salute – Un territorio che continua a rappresentare una criticità strutturale, con conseguenze dirette sulla qualità della vita dei cittadini. “In questo contesto, l’ambiente deve essere riconosciuto per ciò che è: un diritto fondamentale dei consumatori. Diritto a vivere in un territorio sano, a respirare aria pulita, ad avere informazioni trasparenti e a non essere esposti a rischi ambientali evitabili”, ha sottolineato di Grazia.

Azioni concrete e responsabilità – Da qui la richiesta di un cambio di passo deciso, che si traduca in interventi tangibili: bonifiche reali, controlli efficaci, trasparenza nella gestione dei rifiuti e responsabilità chiare: “La transizione ecologica non può restare una dichiarazione di intenti ma tradursi in risultati misurabili, soprattutto nei territori più fragili e più esposti”.

Il ruolo di Consumerismo Campania – L’impegno dell’associazione resta quello di vigilare e promuovere una cultura della sostenibilità che metta al centro i cittadini. “Consumerismo Campania- ha ribadito di Grazia – continuerà a svolgere il proprio ruolo di presidio a tutela dei cittadini, promuovendo una cultura della sostenibilità che sia prima di tutto garanzia di diritti, salute e dignità per le comunità”.

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
Whatsapp
Redazione
Condividi con un amico