“Vite a basso costo”, a Marigliano incontro sulla lotta al caporalato

di Redazione

Marigliano (Napoli) – Il contrasto al caporalato al centro di un confronto, a Marigliano, che mette insieme analisi, proposte e testimonianze dirette. Nel territorio napoletano, dove il fenomeno continua a rappresentare una ferita aperta, si è discusso di strumenti e strategie per arginare lo sfruttamento dei lavoratori migranti.

Il confronto e il documento presentato – A promuovere l’iniziativa, intitolata “Vite a basso costo”, è stato il Cnca, il Coordinamento nazionale comunità accoglienti, che ha organizzato un appuntamento dedicato alle criticità del sistema e alle possibili soluzioni. Nel corso dell’incontro è stato presentato un documento specifico sul tema, illustrato da Alessio Malinconico della Rete Vesuviana Solidale, che ha approfondito contenuti e obiettivi del lavoro.

L’intervento del sindaco – Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Marigliano, Gaetano Bocchino, che ha evidenziato con rammarico come il fenomeno dello sfruttamento sia ancora radicato, nonostante gli sforzi messi in campo negli ultimi anni.

Il ruolo della Regione Campania – Sul fronte istituzionale, la Regione Campania conferma l’attenzione sul tema. L’assessore regioanle alle Politiche sociali, Andrea Morniroli, ha ribadito l’impegno dell’ente nel rafforzare le azioni di contrasto al caporalato, puntando su interventi strutturali e politiche sociali mirate. IN ALTO IL VIDEO

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