Milano, rapina alla metro di Loreto: in carcere 18enne egiziano

di Redazione

Milano – Una rapina consumata nel mezzanino della metropolitana M2 di Loreto, poi la fuga con due collanine d’oro appena strappate dal collo della vittima. A distanza di pochi giorni, le indagini della polizia di Stato hanno portato al fermo del presunto responsabile: un cittadino egiziano di 18 anni, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona.

La rapina nel mezzanino della metropolitana – L’episodio risale alle ore 21.15 di lunedì 27 febbraio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un cittadino italiano di 30 anni si trovava nel mezzanino della fermata “Loreto” della linea verde quando è stato avvicinato da un giovane che, con un gesto improvviso, ha cercato di strappargli le due collane che portava al collo. Ne è nata una colluttazione, al termine della quale l’aggressore è riuscito ad afferrare i gioielli e a fuggire all’esterno della stazione con il bottino. Dopo l’accaduto, il trentenne ha raggiunto la banchina della fermata M2 “Centrale”, dove ha raccontato quanto successo agli agenti della Polmetro dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico. L’uomo ha riferito di avvertire dolore alla mano destra e presentava alcune escoriazioni al collo, ma ha rifiutato le cure mediche.

Le indagini e il fermo – Le indagini sono state affidate agli agenti della sesta sezione della squadra mobile di Milano. Attraverso l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nelle stazioni della metropolitana, i poliziotti sono riusciti a individuare il presunto autore della rapina. Nella giornata di mercoledì 4 marzo, il giovane è stato rintracciato nei pressi della stazione Centrale di Milano e sottoposto a fermo d’indiziato di delitto. Al termine degli accertamenti, il diciottenne è stato accompagnato nella casa circondariale di Milano San Vittore, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria con l’accusa di rapina.

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
Whatsapp
Redazione
Condividi con un amico