Transizione energetica, a Roma incontro di Arte e Consumerismo. Di Grazia: “Evitare disuguaglianze”

di Redazione

Un confronto autorevole e concreto su uno dei temi più urgenti del nostro tempo, la transizione energetica e il suo impatto sociale, con particolare attenzione al ruolo delle donne nei processi decisionali e al contributo di Rossella di Grazia, delegata di Consumerismo per la Regione Campania.

Questo il cuore del panel “Bussola e coraggio, l’arte delle donne nel governare il cambiamento climatico”, inserito nell’ambito dell’assemblea annuale di Arte – Associazione Reseller e Trader dell’Energia, tra i principali appuntamenti del settore, che ha riunito a Roma centinaia di stakeholder da tutta Italia. All’evento ha preso parte anche il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, insieme a numerose autorevoli voci del panorama istituzionale, politico e imprenditoriale, a conferma della rilevanza strategica del comparto energetico in una fase di profondi cambiamenti.

Il panel, organizzato da Arte con il sostegno di Consumerismo, ha visto confrontarsi Stefania Crotta, direttore generale Programma e Incentivi Finanziari del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Isabella Malagoli, amministratore delegato di Hera Comm, Lucia Fracassi, direttore generale eVISO Luce & Gas, e Rossella di Grazia, la quale, nel suo intervento, ha portato una visione che integra competenze di settore ed esperienza nella tutela dei consumatori, ponendo al centro il tema della comprensibilità del mercato energetico.

“La transizione energetica – ha detto Di Grazia – è una trasformazione epocale che rischia di restare incompleta se non viene accompagnata da fiducia, chiarezza e partecipazione. Dietro numeri e contratti ci sono famiglie, imprese e territori. L’innovazione da sola non basta, serve comprensione”. Un passaggio che richiama il tema della credibilità del mercato e della necessità di rafforzare il rapporto tra operatori e consumatori. “Un mercato funziona – sottolinea la delegata di Consumerismo – quando è credibile, e la credibilità si costruisce con trasparenza, informazione corretta e tutela reale del consumatore. Il ruolo di Consumerismo è quello di creare un ponte tra operatori, istituzioni e persone”. Nel dibattito è emersa anche la necessità di evitare nuove disuguaglianze nella fase di transizione. “La sfida – ha aggiunto Di Grazia – è evitare che la transizione produca nuove disuguaglianze. Serve un approccio inclusivo, capace di accompagnare i cittadini. Il contributo delle donne è fondamentale perché porta una visione attenta agli impatti sociali e alla dimensione concreta delle scelte”.

La presenza di Consumerismo, rappresentata anche dal presidente Luigi Gabriele, conferma l’impegno dell’associazione nel portare la voce dei consumatori nei principali tavoli di confronto sul futuro dell’energia, contribuendo a orientare il dibattito verso modelli più trasparenti e accessibili. “Portare la voce dei consumatori dentro il dibattito sull’energia oggi non è più un’opzione, è una necessità”, ha affermato Gabriele, sottolineando: “La transizione energetica sta cambiando profondamente il mercato e le regole, ma se non diventa comprensibile e accessibile rischia di restare lontana dalle persone. Come Consumerismo lavoriamo per questo, costruire un ponte tra istituzioni, operatori e consumatori, perché solo un sistema trasparente, equo e partecipato può reggere nel tempo e generare fiducia reale”. Soddisfazione è stata espressa da Diego Pellegrino, portavoce di Arte e organizzatore dell’evento, che ha rimarcato il valore del dialogo tra tutti gli attori della filiera energetica in un momento cruciale per il settore.

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