Provinciali Caserta, “Avanti Psi” rivendica il risultato: “Radicamento nei territori e nuova fase organizzativa”

di Redazione

Caserta – Un risultato che, pur in una competizione di secondo livello, viene letto come un segnale di presenza politica e di radicamento sul territorio. È la valutazione della lista “Avanti Caserta – Psi” all’indomani delle elezioni provinciali, una tornata elettorale in cui alle urne sono chiamati esclusivamente sindaci e consiglieri comunali.

La lista ha raccolto il consenso di 42 amministratori locali, traducendosi in 2.468 voti ponderati e attestandosi tra il 2,6% e il 2,8% del totale dei voti ponderati espressi. Un risultato che, per i promotori dell’iniziativa politica, conferma l’esistenza di uno spazio amministrativo e politico che guarda con interesse alla proposta riformista e socialista rappresentata da Avanti – Nuovo Psi.

La distribuzione territoriale del voto – Particolarmente rilevante, secondo il movimento, è la distribuzione territoriale del consenso. Dei voti raccolti, 18 provengono dai piccoli comuni mentre 16 arrivano dai centri con popolazione compresa tra 10mila e 30mila abitanti. Un dato che evidenzierebbe una presenza diffusa tra le amministrazioni locali della provincia. In un’elezione nella quale ogni preferenza esprime la scelta diretta di amministratori locali, il risultato viene interpretato come un segnale di fiducia verso un progetto politico che punta a rafforzare la propria presenza nella rappresentanza dei territori.

La nuova fase organizzativa – Alla luce dell’esito elettorale, Avanti Psi annuncia ora l’avvio di una nuova fase organizzativa. Il segretario regionale del movimento in Campania, Michele Tarantino, ha comunicato l’avvio di un tesseramento straordinario della durata di un mese con l’obiettivo di consolidare la presenza del partito sul territorio provinciale. “Godiamo di ottima salute e siamo in costante crescita. L’obiettivo – sottolinea Tarantino – è consolidare la rete di amministratori e militanti e costruire una struttura politica stabile e partecipata in tutta la provincia di Caserta, il Congresso convocato andrà in questa direzione”.

Il comitato organizzatore – Per accompagnare il percorso congressuale e le attività organizzative è stato istituito anche un comitato organizzatore. Ne fanno parte Maria Luisa Chirico, Espedito Ziello, Sossio Fardello, Aniello Salzillo, Francesco Turco, Gabriella Perrotta, Giovanni Cusano, Lucrezia Cicia, Olga Diana, Andrea Di Matteo, Ivan Raucci, Pasquale Antonucci e Giuseppe Riccio. “Il percorso – spiegano – avviato punta a rafforzare una presenza politica che mette al centro territori, amministratori locali e cultura riformista, con l’obiettivo di contribuire in modo costruttivo al dibattito politico e amministrativo della provincia di Caserta”.

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