Mondragone, donna caduta tra pubblico durante Cantagiro 2015: Tribunale respinge richiesta di risarcimento

di Redazione

Mondragone (Caserta) – Si chiude dopo oltre dieci anni una vicenda giudiziaria nata da un incidente avvenuto durante la tappa del Cantagiro sul lungomare di Mondragone nel 2015. Una serata di musica e spettacolo che, a seguito della caduta di una donna tra il pubblico, aveva dato origine a una lunga battaglia legale conclusasi ora con il rigetto delle richieste risarcitorie avanzate nei confronti del rappresentante legale dell’associazione organizzatrice.

La decisione del Tribunale – La sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha infatti riconosciuto che non sussistono gli elementi per attribuire responsabilità al rappresentante dell’associazione per l’incidente verificatosi durante l’evento. Una pronuncia che segna una vittoria processuale per l’avvocato Giovanni Del Prete (nella foto), legale di Mondragone che ha difeso la posizione dell’organizzazione.

Il principio giuridico affermato – Al centro della decisione vi è un principio destinato ad avere rilevanza anche per altre realtà associative. Il tribunale ha chiarito che la semplice titolarità formale di una carica non può automaticamente comportare l’obbligo di risarcire un danno. Per attribuire responsabilità, infatti, è necessario dimostrare una condotta colposa specifica e l’esistenza di un nesso di causalità diretto tra il ruolo ricoperto e il danno lamentato.

Le parole del legale – «Con questa pronuncia viene finalmente a cadere lo “spauracchio” della responsabilità oggettiva per chi accetta cariche di rappresentanza nelle associazioni, spesso impegnate nel sociale e nella cultura. Si chiarisce che la responsabilità non può essere presunta sulla base del solo ruolo che si ricopre ma va dimostrata in concreto», ha commentato Del Prete.

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