Caserta – Cambia l’assetto della sicurezza provinciale. La Prefettura ha reso noto che, a seguito della valutazione collegiale in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stato adottato il nuovo Piano coordinato per il controllo del territorio, che entrerà in vigore a partire dal 1 marzo.
Il documento, elaborato in attuazione della normativa nazionale in materia di ordine e sicurezza pubblica, definisce strategie operative, modelli organizzativi e modalità di collaborazione tra polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e polizie locali. L’obiettivo dichiarato è garantire un presidio capillare, dinamico ed efficace, elevando il livello di sicurezza – anche percepita – e assicurando interventi più rapidi e coordinati, in linea con le esigenze del territorio.
L’alternanza dei servizi – Tra le novità principali figura l’introduzione di un sistema di alternanza giornaliera dei servizi tra polizia di Stato e Arma dei Carabinieri. L’organizzazione, articolata per aree e comuni, punta a ottimizzare l’impiego delle risorse, evitando sovrapposizioni e duplicazioni e garantendo un controllo continuo e armonico.
Competenze e coordinamento – Il Piano conferma le aree di competenza esclusiva dell’Arma dei Carabinieri e rafforza il coordinamento interforze. Vengono disciplinate le attività di vigilanza sugli obiettivi sensibili, il controllo dei soggetti sottoposti a misure restrittive, la gestione delle emergenze e delle segnalazioni provenienti da sistemi di allerta, presidi sanitari e piattaforme informatiche come Alloggiati Web, oltre al reciproco ausilio nei casi di necessità o urgenza.
Il contributo della Guardia di Finanza – Le Fiamme gialle intensificheranno il proprio apporto attraverso interventi mirati alla prevenzione e repressione dei reati economico-finanziari e con pattugliamenti integrati nel quadro complessivo del presidio territoriale.
Specialità e polizie locali – Polizia stradale e Polizia ferroviaria continueranno a garantire le attività specifiche di competenza, mentre le polizie locali, coordinate con le forze di polizia a competenza generale, contribuiranno alle funzioni di vigilanza in ambito urbano.
Scambio informativo e videosorveglianza – Il nuovo assetto prevede un costante interscambio informativo tra tutti i corpi coinvolti e l’utilizzo integrato dei sistemi di videosorveglianza comunali, in un’ottica di prevenzione e tempestività degli interventi. Con questo aggiornamento organizzativo, la Prefettura punta a consolidare un modello operativo moderno e integrato, rafforzando la presenza delle forze dell’ordine e la capacità di risposta sull’intero territorio provinciale.

