Casal di Principe, a Casa don Diana incontro sul Referendum Giustizia

di Redazione

Casal di Principe (Caserta) – Venerdì 6 marzo, alle ore 17,30 a Casa don Diana, in via Urano 18, a Casal di Principe, bene confiscato alla camorra e sede del Comitato don Peppe Diana, si discuterà sui temi del Referendum Costituzionale.

L’obiettivo è offrire un approfondimento chiaro e accessibile attraverso opinioni diverse e autorevoli del mondo del diritto. Sarà, infatti, l’occasione per parlare in maniera diretta ed esemplificativa, entrando nel merito della riforma sulla separazione delle carriere e il sorteggio dei magistrati nel Consiglio Superiore della Magistratura. Lontani dalla rissa politica che negli ultimi tempi non ha agevolato la riflessione e per aiutare una scelta critica e consapevole, il Comitato don Peppe Diana ha deciso di organizzare un confronto tra le ragioni del ‘Si’ e le ragioni del ‘No’. Un dibattito pubblico e aperto, dedicato a chiunque voglia continuare ad informarsi in vista del voto del 22 e 23 marzo, in particolar modo al mondo giovanile, studentesco e del volontariato.

A confrontarsi sui quesiti referendari, saranno: Antonello Ardituro – sostituto procuratore della Direzione Nazionale Antimafia ed Antiterrorismo; Simona Di Monte – avvocato generale presso Corte di Appello di Napoli; Natalia Ceccarelli – consigliere presso Corte d’Appello di Napoli; Claudio Botti – avvocato e già vicepresidente nazionale dell’Unione delle Camere Penali Italiane.

L’iniziativa, dal titolo “La Scelta”, per capire cosa davvero c’è in gioco nella riforma costituzionale, è organizzata in collaborazione con una serie di associazioni quotidianamente impegnate: ‘Fondazione don Calabria per il sociale’, ‘Wake up Uagliù’, ‘Casaluce in movimento’, ‘Ammuina’, ‘Noi di Trentola Ducenta’, ‘Fenice crea e non distruggere’, ‘PuntoeAccapo’. L’incontro sarà aperto alle domande del pubblico.

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
Whatsapp
Redazione
Condividi con un amico