Pozzilli (Isernia) – Innovazione digitale, tutela dell’autenticità e apertura ai mercati esteri: è su questi tre assi che si gioca la partita delle eccellenze produttive molisane. Nella sede del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Isernia-Venafro si è tenuto un incontro strategico che ha delineato una prospettiva concreta per il rilancio competitivo del territorio, rafforzando l’alleanza operativa con Federitaly.
L’appuntamento, moderato dal giornalista Domenico Letizia, direttore della rivista Consulenti&Imprese, ha segnato un momento di rilancio della sinergia tra l’associazione e il tessuto imprenditoriale locale. Obiettivo dichiarato: offrire strumenti reali alle imprese di un polo considerato vitale per l’economia nazionale, trasformando la qualità territoriale in un vantaggio competitivo su scala globale.
Il Voucher 2026 e la certificazione digitale – Durante i lavori è stato presentato ufficialmente il Bando Nazionale Voucher 2026, lo strumento con cui Federitaly sostiene le aziende che scelgono la Certificazione 100% Made in Italy. Non un semplice marchio, ma un modello fondato sulla tecnologia Blockchain che punta a garantire tracciabilità, sostenibilità e rilancio dell’export. La certificazione viene indicata come una risposta concreta al fenomeno dell’Italian Sounding, che sottrae miliardi di euro alle imprese italiane, e come un acceleratore di competitività per chi decide di investire nella trasparenza totale del prodotto.
La forza della rete per le Pmi – Tra i temi centrali è emerso il valore strategico dell’aggregazione. Per le piccole e medie imprese molisane, la costruzione di reti rappresenta la condizione essenziale per affrontare i mercati internazionali, condividendo competenze e riducendo i costi di accesso. L’analisi ha toccato anche gli accordi commerciali globali, come Mercosur e Ceta, evidenziando come la domanda mondiale di autenticità italiana richieda strumenti legali e commerciali adeguati per tutelare le produzioni originali.
La visione del territorio – Pasquale Colitti, presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Isernia-Venafro, ha illustrato la centralità del polo produttivo locale e la necessità di uno sviluppo fondato su innovazione e sostenibilità. Sul fronte associativo, Carlo Verdone, presidente di Federitaly, insieme al segretario nazionale Lamberto Scorzino, ha confermato l’impegno nella tutela e valorizzazione dell’eccellenza italiana, approfondendo gli aspetti tecnici della certificazione. Verdone ha spiegato come il sistema utilizzi una Blockchain decentralizzata, sviluppata anche in collaborazione con partner come la Fondazione Origyn, rendendo ogni dato immodificabile e trasparente. Attraverso un semplice QR Code, i consumatori possono verificare l’origine del prodotto e l’intera filiera produttiva, rafforzando la fiducia e contrastando le imitazioni. A ribadire il sostegno politico al percorso avviato è intervenuta Stefania Passarelli, consigliere regionale del Molise, che ha evidenziato l’importanza del dialogo tra istituzioni e tessuto produttivo, riconoscendo il lavoro del Consorzio nella promozione dello sviluppo locale.

