Aversa (Caserta) – Aveva 23 anni e un futuro ancora tutto da scrivere. Il corpo di Lucienne Polito è stato trovato ieri sera in un appartamento di via Vito Di Jasi, dove la giovane si trovava da sola. A lanciare l’allarme è stato un familiare che, non riuscendo a mettersi in contatto con lei, ha allertato i soccorsi.
L’intervento dei soccorsi – Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, che hanno forzato l’ingresso dell’abitazione per consentire al personale del 118 di entrare. Una volta all’interno, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Secondo le prime informazioni, la 23enne non presentava segni di violenza e non risulterebbero patologie pregresse.
Le indagini – Sull’accaduto stanno lavorando i carabinieri della compagnia normanna, intanto la salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale dove sarà sottoposta ad autopsia per chiarire le cause del decesso.
Il cordoglio dell’Università – Lulù, come amava farsi chiamare, frequentava il terzo anno di Scienze della Comunicazione all’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, seguendo l’indirizzo Media e Culture. La redazione di Run Radio, emittente dell’Ateneo, ha affidato ai social un messaggio di cordoglio: “In un momento così drammatico, il nostro rettore Lucio d’Alessandro, il direttore, i tutor e gli stagisti si uniscono al lutto della famiglia. Nell’incredulità della situazione, gli amici ricordano Lulù per il suo carattere deciso ma sensibile, per la sua lealtà e la sua sincerità, per la sua passione per la musica e i concerti. Aveva grandi sogni come tutti i giovani della sua età. Che la sua Luce possa non spegnersi mai nel cuore di chi le vuole bene”.

