Terracina, sequestrati 15mila bulbi di papavero da oppio: arrestato clandestino

di Redazione

Il controllo di routine si è trasformato in un sequestro di dimensioni rilevanti, portando alla luce un traffico silenzioso ma diffuso, che corre lungo le strade periferiche e arriva fino allo sfruttamento nei campi. È così che le Fiamme gialle hanno intercettato e bloccato 15mila bulbi di papavero da oppio, sottraendoli al circuito dello spaccio.

L’operazione è scattata nell’ambito di una mirata intensificazione dei controlli del territorio disposta dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Latina, con particolare attenzione alla prevenzione e alla repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti. I finanzieri della Compagnia di Terracina, impegnati in specifici servizi di contrasto alla criminalità comune, hanno individuato il materiale durante un’attività di controllo mirata.

Il controllo e gli approfondimenti – L’attenzione dei militari è stata attirata dal comportamento di un soggetto di origine indiana, fermato nel corso di un ordinario controllo su una strada periferica di Terracina. Il suo atteggiamento e il evidente stato di agitazione hanno spinto i finanzieri ad approfondire gli accertamenti. La successiva attività info-investigativa, supportata da riscontri dinamici sul territorio, ha condotto a una perquisizione domiciliare. All’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti circa 15mila bulbi di papavero da oppio, sigillati in apposite buste e occultati in sacchi di plastica. La sostanza è stata immediatamente sottoposta a sequestro.

L’uso e il contesto – I bulbi di papavero da oppio possono essere assunti in diversi modi: masticati, sminuzzati e fumati oppure utilizzati come infuso. Per le loro proprietà narcolettiche, vengono spesso impiegati per alleviare le fatiche psico-fisiche legate allo sfruttamento del lavoro e, in alcuni contesti, forniti dai cosiddetti caporali ai braccianti agricoli.

La misura cautelare – L’uomo, risultato anche irregolare sul territorio nazionale, è stato sottoposto a misura cautelare in carcere. L’operazione conferma l’attenzione della Guardia di Finanza nel contrasto a fenomeni che intrecciano droga, illegalità diffusa e sfruttamento lavorativo. IN ALTO IL VIDEO

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
Whatsapp
Redazione
Condividi con un amico