Gorizia, sequestrati oltre 110 chili di cocaina in camion diretto in Slovenia

di Redazione

Un controllo stradale apparentemente di routine si è trasformato in uno dei sequestri di droga più rilevanti degli ultimi mesi nel Nord-Est. Lungo l’asse autostradale che conduce verso il confine sloveno, le Fiamme gialle hanno intercettato un carico di cocaina destinato ai circuiti del narcotraffico internazionale, bloccando un autoarticolato che viaggiava con oltre 110 chilogrammi di stupefacente nascosti nella cabina di guida.

L’operazione è stata condotta dai militari del Gruppo di Gorizia, impegnati nella quotidiana attività di controllo economico del territorio e di contrasto ai traffici illeciti. Il mezzo è stato individuato subito dopo il transito alla barriera autostradale del Lisert e procedeva in direzione dell’uscita di Stato verso la Slovenia. A insospettire i finanzieri è stato inizialmente un dettaglio banale: un fanale fuori uso. All’alt intimato, però, l’autista non si è fermato, continuando la marcia e sfruttando l’intenso traffico di mezzi pesanti.

La scoperta della droga – Dopo aver seguito il camion e averlo fermato, i militari hanno notato il comportamento visibilmente nervoso del conducente. È scattata così l’ispezione della cabina, consentita dal quadro normativo vigente in zona di vigilanza doganale. All’interno sono stati rinvenuti tre borsoni contenenti 101 panetti di cocaina purissima, ciascuno del peso di circa un chilo, per un totale superiore ai 110 chilogrammi. Le operazioni di controllo sono state supportate anche dalle unità cinofile in forza al Reparto.

Il mezzo e la rotta – L’autoarticolato, con targa croata, risultava formalmente diretto in Croazia e trasportava materiali edilizi. Il camion era intestato a una società croata ed era condotto da un autista di origine serba, ora al centro degli accertamenti investigativi.

Le indagini e l’arresto – Sono in corso verifiche per ricostruire l’effettiva destinazione della sostanza stupefacente che, una volta tagliata e immessa sul mercato, avrebbe garantito alle organizzazioni criminali un introito stimato in circa 20 milioni di euro. Il conducente è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione, trasporto e traffico aggravato di sostanze stupefacenti ed è stato associato alla casa circondariale di Gorizia, a disposizione dell’autorità giudiziaria. IN ALTO IL VIDEO

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