Vitulazio, approvato project financing per piscina comunale: scontro in Consiglio

di Redazione

Vitulazio (Caserta) – La riapertura della piscina comunale “Blu Vitulazio” segna il passaggio più significativo dell’ultima seduta del Consiglio comunale, nel corso della quale è stata approvata la proposta di project financing per la riqualificazione e il recupero funzionale dell’impianto, rimasto per anni in stato di abbandono. Una scelta che l’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Scialdone rivendica come decisiva per restituire alla comunità una struttura considerata simbolo identitario del paese.

L’Assise, presieduta da Antonietta Carusone, ha visto la presenza, per la maggioranza, del sindaco Antonio Scialdone, del vicesindaco Antimo Scialdone, degli assessori Francesco Di Gaetano, Antonella Ciriello e Giusy Magliocca, oltre ai consiglieri Giovanni Benincasa e Guido De Lucia. Per l’opposizione erano presenti i consiglieri Raffaele Russo, Tommaso Scialdone, Michela Cioppa, Filomena Di Lello e l’indipendente Melania Russo. Ai lavori ha assistito, come di consueto, la segretaria comunale Teresa Lagnese.

Il progetto e i numeri – A illustrare la proposta è stato il consigliere Guido De Lucia che ha relazionato sulla procedura di partenariato pubblico-privato a iniziativa privata presentata dalla società Ape Immobiliare S.r.l.. L’intervento, dal valore complessivo di circa 5 milioni e 800mila euro, prevede la riqualificazione integrale della piscina attraverso un piano economico-finanziario che non comporterà oneri diretti per il bilancio comunale. Al contrario, il Comune beneficerà di un canone di concessione per trent’anni, con manutenzione ordinaria e straordinaria interamente a carico del gestore. Nel corso del dibattito è stato ricordato anche il parere positivo espresso dal supporto tecnico dell’ufficio comunale, che ha riconosciuto la sostenibilità economica dell’operazione e la rilevanza dell’interesse pubblico.

Il no dell’opposizione – Netta e polemica la contrarietà dei consiglieri del gruppo “Città per Bene”Raffaele Russo, Tommaso Scialdone, Michela Cioppa e Filomena Di Lello – insieme all’indipendente Melania Russo, che hanno espresso voto contrario accompagnandolo con una dettagliata dichiarazione scritta. Nel documento sono state sollevate perplessità di natura giuridica e finanziaria, evidenziando la “carente capacità tecnica ed economica” della società proponente e paventando rischi di “finanziarizzazione speculativa”.

La reazione del sindaco – Le critiche dell’opposizione hanno innescato una reazione dura del primo cittadino. Nel suo intervento, Scialdone ha parlato di irresponsabilità politica e morale, usando toni accesi: “È vergognoso che chi ha lasciato marcire un bene pubblico ora si permetta di ostacolarne la rinascita. Questa piscina è costata alla collettività oltre un milione di euro e, sotto la passata amministrazione, è stata chiusa, abbandonata e vandalizzata. Noi vogliamo restituirla ai legittimi proprietari: i vitulatini”. Il sindaco ha inoltre annunciato di aver disposto la trasmissione degli atti alla Corte dei conti per accertare l’eventuale danno erariale legato allo stato di degrado della struttura: “Chi ha causato tutto questo dovrà risponderne. Il Comune non può pagare per le negligenze del passato”.

La scelta del project financing – Nel ricostruire il percorso che ha condotto alla decisione finale, Scialdone ha ricordato come l’amministrazione avesse inizialmente valutato l’ipotesi di un mutuo con l’Istituto per il Credito Sportivo, poi accantonata per evitare di gravare il bilancio comunale con una rata trentennale da 60mila euro annui. “Abbiamo scelto la via più saggia e sostenibile, perché operiamo nell’interesse delle generazioni future, non per un tornaconto immediato”, ha affermato. Non meno duro il giudizio politico sull’atteggiamento dell’opposizione, accusata di “voler impedire la rinascita della piscina per mero calcolo politico”: “Ci si è nascosti dietro un foglio di carta perché manca il coraggio di dire pubblicamente che non si vuole far riaprire la piscina. Ma Vitulazio deve saperlo: noi questa volta non ci fermeremo”.

Il nuovo revisore – All’ordine del giorno c’era anche la nomina del nuovo revisore unico dei conti, la dottoressa Luisa Leoncino, che subentra alla dottoressa Patrizia Maffei, alla quale sono andati gli elogi unanimi dell’amministrazione per la professionalità e la puntualità dimostrate durante il mandato.

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
Whatsapp
Redazione
Condividi con un amico