Trentola Ducenta (Caserta) – “Accendiamo un focus sulla città sui temi caldi: sulla sicurezza, l’urbanistica, l’illuminazione, i servizi sociali, il potenziamento dello sviluppo produttivo e soprattutto sulla vivibilità. Partiamo da un gruppo di volenterosi che attraversa i partiti di centrosinistra, ma non si ferma ai soli partiti, arrivando alle associazioni di Trentola Ducenta e ai semplici cittadini. Daremo risposte, non spot”. Così Raffaele Marino, promotore con il dottor Luigi Fabozzi di un percorso di liste civiche che sono legate a doppio filo alla composizione di forze di centrosinistra, fra cui il Partito Democratico, ma non si ferma certo ai partiti, anzi. “Il primo tavolo tecnico è stato formato ieri per accogliere tutti”, continua Marino. Ieri, dunque, il primo step della nuova coalizione con un incontro a “Villa Grazia”, a Trentola Ducenta, dove si sono riunite 90 persone impegnate nella volontà di iniziare una nuova fase di sviluppo per la città. Erano presenti il deputato Pd, Stefano Graziano, il consigliere regionale Marco Villano, il consigliere comunale Vittorio Marino, e rappresentanti delle associazioni giovanili.
“Daremo voce a chi in questo periodo è stato messo da parte. – prosegue Raffaele Marino – Proporremo un patto con la città di collaborazione diretta fra noi e i cittadini, chiunque può bussare alla nostra porta, noi apriremo ma con un unico obiettivo: uscire dall’ombra dell’amministrazione uscente. Trentola Ducenta deve tornare ad essere competitiva e protagonista”. L’intento è quello di richiamare le forze sane del territorio che vogliono una città che conti nello scenario provinciale e regionale, abbattendo le disuguaglianze fra centro e periferia di Trentola Ducenta, fra zona industriale e la casa comunale, che è la sede dei servizi ai cittadini.
“Daremo coesione a una realtà che è la terza più popolosa dell’agro aversano – conclude Marino – partiremo dalle strade dissestate, dai servizi inesistenti e focalizzandoci soprattutto sul settore del commercio e delle attività produttive. Il nostro è un appello alle donne e agli uomini, ma soprattutto ai giovani trentolesi e ducentesi che vogliono misurarsi con la vita amministrativa per dare risposte ai cittadini”.

