San Potito Sannitico (Caserta) – Un’Epifania diversa, lontana dai doni tradizionali e più vicina ai valori della solidarietà. A San Potito Sannitico l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Imperadore ha scelto di trasformare la Befana in un gesto concreto di attenzione verso i bambini più vulnerabili del mondo, destinando donazioni all’Unicef al posto dei regali. L’iniziativa è rivolta ai bambini del paese di età compresa tra i 3 e i 5 anni e si terrà nella chiesa di Sant’Antonio, alle ore 11.30. All’appuntamento prenderanno parte la consigliera Laura Feola, delegata alle Politiche Sociali, e la Protezione Civile, coordinata da Giuliano D’Allestro.
«Abbiamo pensato a questa iniziativa per permettere ai nostri bambini di regalare un sorriso a quelli meno fortunati», ha dichiarato Laura Feola. «Un ringraziamento va all’Unicef Caserta e alla presidente Lia Pannitti per aver accettato la nostra proposta». Sulla stessa linea le parole del primo cittadino Imperadore: «Per ogni donazione fatta, simbolicamente dai nostri piccoli potitesi, c’è un bambino meno fortunato che riceve aiuti vitali. Ecco, volevamo che questa Epifania fosse speciale».
Le donazioni raccolte saranno destinate a sostenere i progetti dell’Unicef a favore dei bambini più fragili, garantendo vaccini, cibo terapeutico, acqua potabile e istruzione. Un gesto semplice, ma dal forte valore educativo e simbolico, che intende trasmettere ai più piccoli il significato autentico della solidarietà.

