La chiamata al 112 interrompe un’escalation che andava avanti da tempo. Nel tardo pomeriggio del 7 gennaio, a San Nicola la Strada, nel Casertano, i carabinieri della locale stazione sono intervenuti per una lite familiare che ha portato all’arresto di un 43enne del posto, ritenuto responsabile di maltrattamenti contro familiari o conviventi, lesioni personali e porto di armi od oggetti atti ad offendere. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo avrebbe minacciato di morte, aggredito e percosso la compagna convivente.
Le armi sequestrate – Nel corso della perquisizione personale e domiciliare, i carabinieri hanno rinvenuto un coltello a scatto occultato sulla persona dell’indagato e, all’interno di uno zaino custodito in un armadio nella sua esclusiva disponibilità, un’ascia, una mannaia, un machete e un coltello da cucina. Tutte le armi bianche sono state sottoposte a sequestro.
Un contesto di violenze reiterate – I successivi approfondimenti investigativi hanno accertato che l’episodio si inserisce in un quadro di comportamenti violenti e vessatori che si protrarranno dal 2023, già oggetto di precedenti denunce da parte della compagna. L’uomo è stato condotto nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

