Orta di Atella, presunta tangente: ai domiciliari l’assessore dimissionario Antonio Russo

di Redazione

Orta di Atella (Caserta) – Agli arresti domiciliari il geometra Antonio Russo, assessore dimissionario del Comune di Orta di Atella, nell’ambito di un’operazione condotta due giorni fa dalla Guardia di Finanza di Aversa, coordinata dalla Procura di Napoli Nord. Il provvedimento cautelare ha riguardato anche un presunto “mediatore”, ritenuto coinvolto nella vicenda. Lo riporta il anteprima il sito Atellanews.it.

Il blitz, da quanto si apprende, è scattato nel tardo pomeriggio di mercoledì, quando i finanzieri si sono presentati presso lo studio tecnico di Russo, in via De Vivo. Secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe chiesto 20mila euro per favorire il rilascio di una concessione edilizia nella zona dei “laghetti” di Orta di Atella. Un’indagine che sarebbe nata da una denuncia presentata lo scorso mese di dicembre.

All’indomani dell’arresto, quando l’episodio non ancora reso noto, Russo aveva rassegnato, via Pec, le dimissioni dall’incarico di assessore all’Urbanistica. La decisione, assunta dall’esponente in quota “Orta Prospettiva Futura”, era stata formalizzata al sindaco Antonino Santillo senza alcuna dichiarazione ufficiale sulle motivazioni. Un passaggio che, alla luce degli sviluppi giudiziari, assume ora un significato preciso.

Nel corso del primo interrogatorio, Russo avrebbe respinto ogni addebito, sostenendo che la somma contestata fosse riferita a una pratica edilizia ordinaria e comprendesse anche i regolari oneri comunali, escludendo dunque richieste indebite o condotte illecite. Nella giornata di oggi è previsto l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari, chiamato a decidere sulla convalida del provvedimento cautelare.

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