Orta di Atella (Caserta) – Un malcontento diffuso che accompagna una mobilitazione civica volta a sollecitare risposte concrete, prima che la situazione della rete idrica del centro storico possa aggravarsi ulteriormente.
Domenica 11 gennaio, alle ore 10.30, in via Diaz, cittadini e residenti si ritroveranno nei pressi della “Madonnina” per un’assemblea pubblica e una raccolta firme sulla rete idrica, considerata ormai fragile e compromessa, interessata negli ultimi anni da numerosi cedimenti e rotture, in diverse strade, tra cui via Diaz, via Pasquale Migliaccio, via Ragozzino e via Parroco Mozzillo. L’iniziativa nasce dal crescente disagio vissuto dagli abitanti della zona che denunciano interventi parziali e ripetuti, ritenuti inefficaci rispetto alla gravità del problema.
Tra i promotori della protesta c’è Stefano Minichino che rivolge un appello diretto al Comune e alla società Acquedotti Scpa, chiedendo un intervento urgente e strutturale. Al centro della richiesta, il rifacimento completo della rete idrica, giudicata un vero e proprio “colabrodo”, e lo stop a lavori limitati che, secondo i residenti, non risolvono le criticità di fondo. “Noi paghiamo l’acqua – dice Minichino, rivolgendosi a chi di competenza – e voi avete il sacrosanto diritto di fare questi interventi. Non si possono fare interventi in 30 metri che finora hanno prodotto cinque rotture della rete. Significa prenderci per i fondelli. Avete il dovere di tutelarci, altrimenti continueremo a sprofondare”. IN ALTO IL VIDEO

