Mondragone (Caserta) – Un appello politico e istituzionale, rivolto agli organi di governo cittadino, perché il Comune assuma una posizione chiara e formale in un procedimento giudiziario che coinvolge l’Ente. A lanciarlo è il capogruppo consiliare di opposizione Pasquale Marquez, già presidente del Consiglio comunale, che chiama in causa il sindaco, la giunta e la maggioranza consiliare sulla necessità di costituirsi parte civile nel giudizio a carico dell’ex comandante della Polizia Locale di Mondragone, David Bonuglia.
L’appello all’amministrazione – «È l’ora della responsabilità e dei valori da condividere». Con queste parole Marquez si rivolge al sindaco Francesco Lavanga, al presidente del Consiglio comunale Vincenzo Corvino, ai consiglieri comunali di maggioranza e agli assessori della giunta, invitandoli a «valorizzare pubblicamente quei principi basilari che caratterizzano da sempre la comunità mondragonese, così come già trasfusi in formali ripetuti atti deliberativi che non possono e non devono essere dimenticati».
Il procedimento giudiziario – Nel suo intervento, Marquez richiama l’udienza fissata per martedì 13 gennaio al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, relativa al decreto di giudizio immediato notificato a carico dell’ex comandante. «Abbiamo prima vissuto e poi letto troppe e spiacevoli vicende che riguardano i fatti di cui è causa», afferma, sottolineando come le presunte condotte abbiano comunque trovato «un meritorio intervento delle forze dell’ordine e della magistratura seppur con un intervento non proprio immediato, ma comunque puntuale e preciso, in alcune delle circostanze poco edificanti consumatesi all’interno della nuova caserma della Municipale».
La richiesta di costituzione di parte civile – Al centro dell’appello vi è la richiesta che l’Ente si costituisca parte civile nel processo. «Bisogna necessariamente e per tempo costituirsi parte civile in tale procedimento, senza se e senza ma», rimarca Marquez, ricordando come «il Comune di Mondragone è già in atti individuato quale persona offesa da una molteplicità di ipotesi di reato commesse appunto da Bonuglia quale capo dei caschi bianchi del nostro Comune».
Responsabilità istituzionale – Il capogruppo conclude invitando a superare divisioni e contrapposizioni politiche: «Non è questo il momento delle polemiche, né tantomeno delle posizioni di parte da assumere per distinguerci fra noi, bensì è l’ora della responsabilità e dei valori da condividere nel pieno rispetto della nostra comunità».

