Giorno della Memoria, nel Matese siglato “Gemellaggio di Pace” tra Ailano e Valle Agricola

di Redazione

Il Giorno della Memoria diventa ad Ailano (Caserta) un atto concreto, capace di legare il ricordo alla responsabilità civile. Il 27 gennaio, nel Parco Nazionale del Matese, la Fiaccola della Pace ha suggellato il primo Gemellaggio di Pace tra Ailano e Valle Agricola, segnando una tappa storica per il territorio e chiudendo simbolicamente il decennale della mobilitazione dedicata ai cento anni dalla Grande Guerra. La manifestazione – promossa dal Movimento internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio – si è svolta in una data fortemente simbolica, dedicata alla memoria della Shoah e di tutte le vittime delle guerre, trasformando il ricordo in impegno attivo per la cultura della Pace.

Le istituzioni e la scuola – L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’adesione e al patrocinio del Comune di Ailano, retto dal sindaco Mario Lanzone, e dell’Istituto Comprensivo “Rossi” di Capriati a Volturno, già Scuola di Pace, plesso di Ailano, guidato dal dirigente scolastico Vincenzo Italiano. Per il Comune di Valle Agricola, in rappresentanza del sindaco Rocco Landi, presente il consigliere comunale Alberto Pezzullo. La Fiaccola della Pace è stata consegnata dalla presidente del Movimento internazionale per la Pace al primo cittadino, che l’ha poi affidata all’alunna rappresentante della scuola, testimone del messaggio di Pace, alla presenza della delegata del dirigente scolastico Pina Covelli, del vicesindaco di Ailano Andrea De Lellis, del consigliere comunale Raffaele Caruso e del professor Antonio Ferraro, già amministratore della giunta Lanzone che nel 2013 approvò la delibera di adesione al progetto Città per la Pace.

Il corteo e le voci degli studenti – Il corteo è partito dalla piazza antistante il palazzo comunale per raggiungere piazza Pace (piazza Lourdes) e concludersi presso l’Albero della Pace. La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco Lanzone, seguiti da quelli del delegato Alberto Pezzullo, del ds Italiano e del professor Ferraro. Protagonisti poi gli alunni, che, guidati dai docenti, hanno declamato riflessioni e messaggi sul significato del Giorno della Memoria e sull’importanza di difendere la Pace come valore assoluto della storia. Gli studenti hanno quindi invitato a un minuto di silenzio, dando vita a una grande catena umana per commemorare le vittime della Shoah e di tutte le guerre ancora in corso, invocando simbolicamente “Pace nel mondo”.

Il Gemellaggio di Pace – Al termine del momento commemorativo si è svolta la cerimonia del Gemellaggio di Pace tra i due comuni “Capofila di Pace” nel Matese, con l’Istituto “Rossi” e il Movimento internazionale per la Pace. L’accordo è stato sottoscritto dal sindaco Lanzone, dal delegato Pezzullo, dal ds Italiano e dalla presidente del Movimento per la Pace, Agnese Ginocchio. La sigla del gemellaggio, è stato annunciato, sarà rinnovata a Valle Agricola in occasione di una prossima tappa della Fiaccola della Pace.

Il Segnavia del Matese e l’Albero della Pace – Subito dopo è stata inaugurata la terza installazione del Segnavia dei Monti del Matese del percorso della Fiaccola della Pace, collocata accanto all’Albero della Pace. Il nuovo Segnavia si aggiunge a quelli già presenti a Bocca della Selva e Castello del Matese ed è collegato al Segnavia Madre del Giardino della Pace di Alife e agli altri collocati lungo il percorso della Fiaccola, tra cui quello di Veglie, in Puglia. La presidente Ginocchio ha ripercorso brevemente la cronistoria della Fiaccola della Pace e delle tappe matesine riportate sul Segnavia. Per la chiusura del decennale è stata inoltre inaugurata la nuova targa di titolazione dell’Albero della Pace: il sindaco Lanzone e il dirigente Italiano ne hanno declamato le dediche. Il Segnavia è stato dedicato ad Alexander Langer e Piergiorgio Frassati, con una dedica speciale per il Giorno della Memoria ad Anna Frank e a tutte le vittime della Shoah. L’Albero della Pace, monumento vivo della mobilitazione, è stato invece dedicato “a tutti i Caduti e alle vittime delle guerre, stragi, eccidi, Shoah, terrorismo, criminalità, violenze e mafie”, dai 110 anni di conflitti ad oggi.

Un messaggio che guarda al futuro – Gli alunni del plesso di Ailano hanno donato al Movimento per la Pace due cartelloni destinati ad arricchire la mostra permanente della Pace presso la sede matesina dell’organizzazione. Tra i presenti anche Alessandro De Cristofano di Raviscanina, da anni vicino al Movimento, e la referente locale Antonella Palumbo. Il messaggio condiviso da tutti gli intervenuti ha richiamato il valore della memoria come strumento di difesa della Pace: “La Shoah e le guerre sono il risultato dell’assenza di Pace dal nostro vocabolario. Alla luce di quanto sta accadendo nel mondo, diventa urgente mobilitarsi per promuovere la cultura della Pace. Agire, lavorare, parlare e studiare la Pace, per un futuro possibile”. A conclusione della giornata, il Movimento per la Pace ha espresso un sentito ringraziamento al sindaco, all’amministrazione comunale e all’Istituto Comprensivo per la riuscita della manifestazione. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA

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