Aversa (Caserta) – La letteratura come spazio di confronto, consapevolezza e ripartenza, senza scorciatoie retoriche. È questo il filo conduttore di Rinascere dalla crisi, l’incontro culturale promosso da L’Inedito Letterario, in programma giovedì 13 febbraio, alle ore 18.30, presso il circolo culturale L’Inedito di Aversa, in viale Kennedy 24, accanto al bar Crème.
Al centro della serata la presentazione del romanzo Io non volevo risorgere di Gaetano Ippolito, un’opera che affronta con lucidità il tema della crisi personale e della rinascita non sempre desiderata. Un titolo che, già nella sua tensione ossimorica, introduce una narrazione lontana dalle consolazioni facili e più vicina alla complessità dell’esperienza umana. A moderare l’incontro sarà Fabio Martini, mentre alcuni brani del libro verranno letti da Angela Di Foggia, accompagnando il pubblico dentro il linguaggio diretto e le atmosfere del romanzo.
L’iniziativa si inserisce nel percorso culturale portato avanti da L’Inedito Letterario, da sempre attento alla promozione della narrativa contemporanea e al dialogo tra autori e lettori. A conclusione della serata è previsto un brindisi con il vino Asprinio di Aversa, offerto da Masseria Campito, omaggio a una delle eccellenze del territorio e ulteriore segno del legame tra cultura, identità locale e convivialità. L’evento gode del patrocinio di Aversa Turismo e della collaborazione di diverse realtà culturali del territorio, tra cui Il Cammino del Sole, AversaDonna, MirArte e Palazzo Cascella.
Il libro e l’autore – Il romanzo rilegge in chiave modernista la vicenda evangelica di Lazzaro, soffermandosi non solo sulla resurrezione, ma anche sulle dinamiche intime e laceranti delle sorelle Marta e Maria, ponendo il lettore davanti a interrogativi scomodi e profondamente attuali.
Una resurrezione non desiderata – Nel racconto, Lazzaro si risveglia nel sepolcro richiamato dalla voce di Gesù, ma non riconosce più se stesso: il volto è cambiato, i ricordi sono frammentati e il peso di una resurrezione non voluta diventa insostenibile. Marta lo accusa di essere un impostore, Maria lo osserva con una devozione attraversata dal sospetto, mentre intorno a lui si muovono folle curiose e nemici potenti, attratti dal miracolo. Da qui prende avvio un viaggio tortuoso nella Palestina, alla ricerca di risposte su identità, destino e fede, che vacilla proprio mentre per tutti Lazzaro è ormai “il Risorto”.
Tra fede, disillusione e riscatto – Nel suo cammino il protagonista incontra figure segnate come lui: un nano greco ossessionato dalla resurrezione, una sacerdotessa dai riti proibiti, Barabba, uomo dalle mille maschere. Diviso tra il desiderio di distruggere la Legge che lo opprime e l’amore impossibile per Maria Maddalena, Lazzaro affronta il peso dello scetticismo in una narrazione che trasforma un episodio evangelico in un racconto universale di conflitto interiore e ricerca di senso.
Occhio all’ambiente – Il romanzo è pubblicato dalla casa editrice indipendente Fox&Sparrows Edizioni, realtà che affianca alla promozione della letteratura un forte impegno per la tutela ambientale. Le pubblicazioni avvengono su carta proveniente da foreste gestite in modo sostenibile, con pratiche produttive a basso impatto. Per ogni 500 copie vendute viene piantato un albero, il cui nome è scelto da autori e lettori, in un percorso che lega simbolicamente la nascita delle storie alla loro restituzione alla natura.
Artwork e percorso dell’autore – La foto di copertina è firmata dall’artista casertano Damiano Errico, fotografo impegnato da anni in workshop in Italia e all’estero sulla fotografia ispirata alla pittura. Gaetano Ippolito, dopo una lunga esperienza nel settore audiovisivo, si dedica da tempo alla scrittura, con all’attivo romanzi e racconti, e lavora come docente a progetto di cinema e scrittura cinematografica negli istituti superiori.

