Aversa (Caserta) – Un lancio oltre il muro di cinta, diretto verso le aree riservate al passeggio dei detenuti. È così che gli agenti della polizia penitenziaria hanno intercettato e bloccato un uomo ad Aversa, sorprendendolo mentre tentava di introdurre sostanza stupefacente all’interno dell’istituto di pena. L’operazione si è conclusa con un arresto e il sequestro di 500 grammi di hashish.
L’uomo è stato immediatamente fermato e successivamente tradotto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. L’episodio è stato reso noto dall’Unione Sindacati Polizia Penitenziaria (Uspp).
Il plauso del sindacato – A commentare l’operazione è Angelo Palumbo, segretario provinciale dell’Uspp, che si è complimentato con i colleghi “per la brillante operazione” portata a termine “a dispetto della cronica carenza d’organico: la polizia penitenziaria, con grande spirito di sacrificio, riesce a mantenere l’ordine e la sicurezza interna”.
Un segnale di professionalità – Sulla stessa linea Ciro Auricchio e Giuseppe Moretti, rispettivamente segretario regionale e presidente dell’Uspp, per i quali l’arresto dimostra che la polizia penitenziaria “è un corpo serio e professionale dello Stato, in grado di garantire con spirito di abnegazione, un ambiente sicuro e legale, intercettando e neutralizzando i continui tentativi di intrusione di droga all’interno degli istituti di pena”.

