Un confronto che mette al centro le scelte più delicate dell’esistenza, quelle che accompagnano la vita fino ai suoi ultimi momenti. A Torre del Greco (Napoli) si è tenuto il convegno Dialoghi sul fine vita: prospettive etiche, giuridiche e umane, promosso dall’Asl Napoli 3 Sud, occasione di riflessione condivisa su temi che interrogano coscienze, istituzioni e professioni sanitarie.
L’iniziativa ha riunito esperti del mondo sanitario, accademico e religioso, chiamati a discutere del fine vita attraverso uno sguardo plurale, capace di tenere insieme etica, diritto e dimensione umana. Al centro del dibattito il ruolo delle istituzioni, la tutela della persona e il valore della cura, in un dialogo improntato al rispetto delle diverse sensibilità etiche, religiose e giuridiche.
Il confronto tra competenze – A fare gli onori di casa il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud Giuseppe Russo, che ha aperto i lavori sottolineando l’importanza di creare spazi di ascolto e confronto su questioni complesse e di grande attualità. Il convegno ha stimolato una discussione aperta e approfondita tra competenze diverse, offrendo contributi qualificati su un tema che coinvolge tanto la dimensione normativa quanto quella umana e relazionale.
Le voci del mondo religioso e accademico – Tra i relatori presenti padre Carmine Arice, padre generale della Piccola casa della Divina Provvidenza Cottolengo, e Luigi Ferraro, professore associato di diritto pubblico comparato all’Università Parthenope. I loro interventi hanno arricchito il dibattito, offrendo prospettive complementari sul significato della dignità della persona e sulle responsabilità che accompagnano le scelte di fine vita, tra principi giuridici, valori etici e attenzione alla fragilità umana. IN ALTO IL VIDEO

