Società

Aversa, a proposito di “immagine della città”: un’occhiata alle pareti di Ingegneria

di Antonio Arduino

Aversa (Caserta) – “Repetita iuvant” dicevano i latini, ossia la ripetizione delle cose aiuta a farle capire. È un modo di dire che condivido ed in quest’ottica propongo agli amministratori della città: la ripetizione di un concetto già espresso in altre occasioni da queste colonne, quello di migliorare l’immagine di Aversa, soprattutto per quanto riguarda l’ingresso della città. – continua sotto – 

Perché – all’immagine già messa in discussione per la presenza di impalcature posizionate anni fa per effettuare dei lavori, ad oggi non realizzati, di messa in sicurezza dei portali interni ed esterni del complesso dell’Annunziata; impalcature in cui costi di fitto, a detta di uno dei consiglieri comunali ben informati sulle cose della città, relativamente a quelle interne di competenza della amministrazione comunale, sono di 400 euro al mese, pari circa a 5mila euro all’anno, tanti soldini per un Ente che naviga in difficoltà economica – da qualche tempo si aggiunge la mancata manutenzione delle pareti della struttura che ospita la facoltà di Ingegneria dell’Università Vanvitelli.

Un qualunque cittadino o turista che percorre il marciapiede che va dall’incrocio con via Di Jasi a Porta Napoli può notare senza alcuna difficoltà i buchi, i pezzi di intonaco (?) che adornano come un merletto quelle mura. Ciò che sembra incredibile è che neppure coloro che frequentano l’Università, entrando dal portone principale dove è presente una di queste maxi alterazioni della parete, se ne sia accorto. Così come sembra impossibile che nessuno dei consiglieri comunali e dei componenti della giunta abbia mai notato la bruttura rappresentata da quella serie di lesioni dell’integrità della parete.

Probabilmente gli amministratori della città non passeggiano a piedi e, quindi, viaggiando in automobile, sono costretti a badare soltanto al traffico veicolare senza avere la possibilità di rendersi conto di tutto quanto esiste intorno. Sicuramente tanti cittadini lo avranno notato ma, non avendo la percezione che segnalare conviene, preferiscono chiudere gli occhi e girare le spalle alla parete stando seduti sulle panchine che permettono loro di guardare il traffico che scorre. – continua sotto – 

Personalmente, ritengo che Aversa meriti di riacquisire la sua dignità di città normale. E in una città normale certe evidenti carenze vanno affrontate e risolte subito. Considerando, poi, che molto probabilmente agli interventi di riparazione o restauro dovrà provvedere la facoltà di Ingegneria, che occupa gratuitamente i locali della Real Casa dell’Annunziata, agli amministratori comunali, probabilmente, spetterebbe solo il compito di far conoscere ai responsabili dell’Università la necessità di effettuare questo intervento. Però se non se ne rendono conto non potranno mai farlo. Ecco perché applichiamo il detto “repetita iuvant”. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA

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