Società

“CiPìaceMario”, la Scuola celebra il centenario di Mario Lodi

di Redazione

Un coro unanime si è levato dalle scuole di tutta Italia: “Buon compleanno Maestro!” Il 17 febbraio 1922 nasceva Mario Lodi che oggi idealmente avrebbe festeggiato cento anni. Con l’iniziativa CiPìaceMario, nell’ambito delle celebrazioni “Mario Lodi 100”, promosse dal Comitato promotore per le celebrazioni del centenario della nascita del pedagogista e scrittore, oggi con l’iniziativa Silenzio! Parlano i bambini organizzata dall’impresa sociale “Con i Bambini” sono ufficialmente iniziati i festeggiamenti. – continua sotto – 

L’evento “Con i Bambini” ha visto la presentazione dei lavori ricevuti da ragazzi e bambini in risposta al contest “Se io fossi Cipì”. A prendere parte sulla pagina facebook di “Con i Bambini” sono stati 263 bambini, appartenenti a 11 scuole, 9 associazioni e cooperative sociali, e alcuni progetti selezionati nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile dall’impresa sociale Con i Bambini. Un evento emozionante condotto da 4 adolescenti coinvolti dai progetti “OpenSpace” e “Futuro Prossimo”: Naomi e Irene, entrambe quattordicenni da Reggio Calabria, Antonio 14 anni in collegamento da Napoli ed Emanuele 14 anni da Palermo. Il video è disponibile su Facebook.

La festa di compleanno del maestro nato a Piadena (Cremona), è proseguita nel pomeriggio sempre con collegamenti online dalla pagina ufficiale del Centenario www.centenariomariolodi.it, quando ad aprire i numerosi interventi istituzionali organizzati dal Comitato promotore è stato il Ministro all’Istruzione Patrizio Bianchi in collegamento. Un’occasione anche per presentare il ricco calendario di appuntamenti del 2022 in continuo aggiornamento. Il ministro Bianchi ha commentato: «Mario Lodi è stato uno dei maestri più brillanti della storia della scuola italiana. Lo ricordiamo oggi, a cento anni dalla sua nascita, come un innovatore appassionato che, attraverso i suoi molteplici scritti e le testimonianze di chi ha lavorato con lui, ha ancora molto da insegnarci. Lodi ha saputo reinterpretare il valore della scuola nella nostra società mettendo al centro la formazione democratica delle bambine e dei bambini secondo i principi sanciti dalla Costituzione, la nostra bussola che ci indica i valori e a cui Lodi ha dedicato uno dei suoi preziosi libri per ragazzi. Con la sua didattica innovativa, basata sull’esperienza, la cooperazione e la creatività, ma anche l’interazione con il territorio, ha posto le basi per il rinnovamento pedagogico della scuola italiana. Una scuola che educa alla pace, alla giustizia e all’uguaglianza intesa come il diritto di ciascuno di essere diverso e che restano ancora oggi i principi a cui ispirarci per la costruzione della scuola nuova a cui stiamo lavorando».

Francesco Tonucci, presidente Comitato promotore per le celebrazioni del centenario: «Il centenario di Mario Lodi è una occasione importante per ricordare un grande amico per me, una grande maestro per la scuola italiana e del mondo. Ma sarebbe un’occasione sprecata se ci limitassimo a ricordarlo e lodarlo per i grandi meriti che certamente ha, come maestro, pedagogista, uomo di cultura, scrittore e artista e non cercassimo di utilizzare i prossimi mesi per fare quello che a lui interessava di più. Scriveva infatti: “Questo momento storico ha bisogno di maestri nuovi, professionalmente e civilmente preparati che assumano un ruolo propulsivo nel corpo della nostra società”. Questo momento storico è adesso». – continua sotto – 

Il commento di Marco Rossi-Doria, presidente di “Con i Bambini”: «Con l’appuntamento di oggi per la prima volta dall’inizio della pandemia è stata data la parola ai bambini in un appuntamento pubblico. È molto importante ascoltarli. Questo è stato l’insegnamento di Mario Lodi al quale ci siamo voluti ispirare. Il Maestro del Vho era contro la scuola trasmissiva, che rende i bambini come recettori passivi del sapere e non protagonisti dell’apprendimento e che gli impediva la fruizione effettiva dei diritti. Non dimentichiamo che Lodi con “La scuola e i diritti dei bambini” del 1983 ha anticipato l’indirizzo della Convenzione di New York dell’89: il suo senso civile pedagogico era anche impegno politico. Ci ha insegnato che non bastava fare l’insegnante: era convinto che la prospettiva educativa giusta comprendesse anche farsi motore attivo nella propria comunità. È stato un convinto sostenitore dell’applicazione concreta della Costituzione, con il suo comma II dell’articolo 3 che difende e promuove il principio di eguaglianza sostanziale in base al quale la Repubblica deve intervenire per rimuovere gli ostacoli economici e sociali. Un insegnamento che facciamo nostro, che è alla base del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e che rappresenta la missione di Con i Bambini». Rossi-Doria ha concluso: «Da oltre due anni siamo dentro una pandemia che ci ha costretti a rivedere le nostre abitudini, che ha fatto comprendere ai nostri concittadini che è necessario dare ascolto, soprattutto a bambini e adolescenti in particolare nelle troppe aree povere d’Italia, che bisogna agire insieme in un’ottica comunitaria. Una visione che guida il nostro percorso, contro le povertà educative, per dare opportunità e futuro a bambini, ragazzi e ragazze come faceva il maestro di Vho».

Partner del Centenario sono: Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi, INDIRE, Impresa sociale Con i Bambini, GISCEL, Mind-In. Le celebrazioni del centenario di Mario Lodi, inoltre, possono contare sulla media partnership di Rai Scuola. Dalla sinergia con Rai Cultura e INDIRE è nata la programmazione di una serie di interviste in onda sui canali Rai a protagonisti del mondo dell’educazione, dell’arte e della cultura che per tutto il 2022 ricorderanno la figura di Mario Lodi. Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, il comitato promotore si avvale della consulenza di un comitato scientifico, composto da maestri, ex alunni, collaboratori di Mario Lodi ed esperti a livello nazionale e internazionale.

Scuole partecipanti all’evento “Silenzio! Parlano i bambini”: Scuola dell’infanzia di San Vito di Cerea (Verona), Istituto Comprensivo “Fratelli Sommariva”; scuola di infanzia “Pietro Selmi” di Polesella (Rovigo); Istituto Comprensivo Rende Commenda (Cosenza); Scuola “G. Mazzini” di Villanova del Ghebbo (Rovigo); Scuola dell’Infanzia “G. Giol” di Fontanafredda (Pordenone); Scuola “Nerucci”, Montale (Pistoia); Direzione Didattica del Comune di Aulla (Lunigiana); Istituto Comprensivo “Bovio Colletta” (Napoli); Istituto Comprensivo “Thouargonzaga”, Milano; scuola primaria “R. Micheloni” di Aulla, Lunigiana; scuola primaria di Merine dell’Istituto Comprensivo Lizzanello con Merine (Lecce). – continua sotto – 

Associazioni/cooperative partecipanti all’evento “Silenzio! Parlano i bambini”: Associazione Calimera, Cooperativa Raggio Verde, Associazione Mondogira, Asilo di Romano, cooperativa sociale Società Dolce, Centro Icaro, Aurora Domus Cooperativa, Società della Salute Lunigiana, Cooperativa Sociale Dedalus.

Progetti selezionati da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, partecipanti all’evento “Silenzio! Parlano i Bambini”: OpenSpace, Futuro Prossimo, #sPOSTati, Educare & Co, APP@CON, Grazia Sotto Pressione, Rapporti Corti.

Nel video a seguire una rappresentazione dell’Istituto Comprensivo “Bovio Colletta” di Napoli.

 

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
RedazioneWhatsappWhatsApp
Condividi con un amico