Società

Aversa, la celebrazione del Millennio parte tra polemiche di associazioni imprenditoriali e accuse di “falso storico”

di Nicola Rosselli

Aversa (Caserta) – Associazioni imprenditoriali che lamentano di non essere state coinvolte, cittadini che parlano di un clamoroso “falso storico”. Nasce tra le polemiche il protocollo d’intesa tra il Comune di Aversa e l’associazione AversaTurismo, sottoscritto nel pomeriggio di ieri in comune, che ha dato ufficialmente il via al progetto «1022-1030. Dal casale Sanctum Paullum ad Averze alla fondazione della Contea normanna di Aversa» per la realizzazione delle celebrazioni del Millennio di Aversa. – continua sotto – 

«Le celebrazioni – ha dichiarato il sindaco Alfonso Golia – inizieranno nell’anno in corso e culmineranno nel 2030 a mille anni da quel 1030 in cui la concessione della Contea di Aversa al normanno Rainulfo Drengot di fatto sancì l’inizio dell’iter dell’insediamento normanno». «Le celebrazioni – aggiunge il primo cittadino – saranno coordinate da una cabina di regia costituita dal Comune e AversaTurismo, associazione che fin dal 2013 ha portato avanti con il Comune, con la Diocesi, con gli istituti scolastici e con alcune associazioni del territorio un progetto per promuovere la conoscenza, soprattutto tra le nuove generazioni, delle origini normanne della Città e della sua storia millenaria. L’Amministrazione Comunale coinvolgerà la cittadinanza tutta attraverso un avviso pubblico con il quale si chiederà alle presenze culturali, morali, civili, economiche, associative di presentare proposte da inserire nel programma di iniziative per il Millennio, che, ne siamo certi, rappresenterà anche un’importante risorsa turistica ed economica per la città».

Un’affermazione che, per il momento, lascia perplessi tenuto conto che, a poco più di un mese dall’avvio delle manifestazioni, le associazioni produttive cittadine, che rappresenterebbero uno dei motori della manifestazione, non si sentono coinvolte. «Sicuramente il commercio potrà trarre beneficio da quello che è un programma pluriennale di celebrazione del millennio. Al momento, essendomi insediato da poco, – ha dichiarato il neo responsabile della Confesercenti, Pasquale Esposito – mi è noto il solo comunicato stampa diffuso dal Comune di Aversa, nel quale si fa riferimento ad un avviso pubblico che prevede il coinvolgimento, tra l’altro, delle realtà associative del territorio. Come Confesercenti non faremo mancare il nostro contributo nell’interesse della categoria e della città».

Più netto Lello Candia dell’associazione “Aversa Centro Commercio Vivo”, che, dopo aver evidenziato di non essere stato ad oggi contattato, ha dichiarato: «Certo, tutte le manifestazioni sono utili al commercio, ma bisogna capire cosa si organizzerà e dov’è queste saranno svolte (vedi il Natale nel Parco Pozzi). C’è bisogno di sinergie tra tutte le organizzazioni commerciali e non, ma se poi si partorisce un Natale come quello passato allora diventa vano qualsiasi sforzo». Sono molti, poi, i cittadini che parlano di una decisione pilatesca dell’amministrazione che, dando vita a nove anni di manifestazioni, intende solo non prendere posizione tra quanti datano la nascita della Contea Normanna al 1022 e quanti la fanno risalire al 1030. – continua sotto – 

«La cabina di regia Comune di Aversa – AversaTurismo – si legge in una nota – sarà supportata da un Comitato Scientifico di alto profilo composto da studiosi di chiara fama nell’ambito degli studi medievali e nella conoscenza della storia aversana, che parteciperanno a titolo gratuito e avranno il compito di garanti scientifici del programma di iniziative di carattere storico riguardanti le celebrazioni». «Il percorso celebrativo del Millennio di Aversa costituisce un’occasione irripetibile per il rilancio sociale, turistico-culturale ed economico della città e dell’intero territorio», ha affermato Sergio D’Ottone, presidente di AversaTurismo.

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