Cronaca

Covid, mascherine Ffp2 a 75 centesimi. Pediatri: “Un contagio su 4 tra under 20”. Galli: “Picco a fine gennaio”

di Redazione

La struttura commissariale per l’emergenza Covid, guidata dal generale Figliuolo, e le associazioni di categoria hanno raggiunto l’accordo per la vendita in farmacia di mascherine Ffp2 al prezzo calmierato di 75 centesimi di euro l’una. L’accordo sarà siglato a breve e le adesioni saranno sottoscritte attraverso il sistema tessera sanitaria. – continua sotto –

Un contagio su 4 tra gli under 20, in un mese +800 ricoveri – Circa un contagio su quattro, il 24%, riguarda nell’ultima settimana la fascia di età under 20. In un mese i ricoverati tra gli under 19 sono aumentati di quasi 800, 791 per la precisione, passando da 8.632 a 9.423. A pochi giorni dalla riapertura delle scuole i dati che derivano dai recenti report dell’Iss, l’ultimo precisamente del 31 dicembre, e che preoccupano i pediatri italiani, che tramite la presidente della Società italiana di pediatria, Annamaria Staiano, evidenziano che “i contagi stanno aumentando notevolmente”. Al momento, poi, i vaccini non decollano: 340mila prime dosi su tre milioni di bimbi.

Galli: Curva salirà ancora, picco a fine gennaio “Mi auguro un picco di contagi entro il mese di gennaio. Da come sale, la curva non lascia fare previsioni certe. Sicuramente per un giorno o 2 avremo meno tamponi e, in percentuale, più contagiati, perché in questi giorni di festa li fa solo chi ha sintomi o contatti diretti con positivi, ma cambia poco, perché tampone o non tampone, la diffusione è un dato di fatto. Realisticamente mi aspetto ancora una crescita per diversi giorni e questo credo imponga prudenza”. Questa la previsione di Massimo Galli, ordinario fuori ruolo di malattie infettive presso l’Università Statale di Milano, intervistato ad Agorà, su Rai Tre.

Svizzera sperimenta un vaccino in forma di cerotto – Un vaccino contro il Covid-19 in forma di cerotto sarà testato all’Unisanté di Losanna su 26 volontari sani dal 10 gennaio. Secondo i media svizzeri, il vaccino di nuova generazione funziona su un principio diverso dai vaccini attuali e non utilizza l’Rna messaggero. Il medicinale mira a indurre l’immunità cellulare piuttosto che la produzione di anticorpi, affidandosi ai linfociti T per eliminare le cellule infette dal virus e impedirne la riproduzione.

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
RedazioneWhatsappWhatsApp
Condividi con un amico