Politica

Aversa, presentato il nuovo calendario della raccolta differenziata

di Livia Fattore

Aversa (Caserta) – E’ l’Arco di Porta Napoli il soggetto scelto per il nuovo calendario per il conferimento dei rifiuti. A presentare le diverse iniziative che il Comune di Aversa ha adottato in tema di igiene urbana d’intesa con la Tekra, la società che gestisce il servizio in città, il sindaco Alfonso Golia e l’assessore all’Ambiente, Elena Caterino, nel corso di una conferenza stampa nel pomeriggio di ieri. – continua sotto – 

Il calendario con i nuovi giorni di conferimento avrà efficacia dal prossimo primo marzo, ma è in distribuzione in questi giorni in occasione della consegna porta a porta delle attrezzature necessarie allo svolgimento di una corretta raccolta differenziata. Secondo quanto appreso dalla Tekra, sono quindici gli addetti che da ieri e sino a conclusione, consegneranno porta a porta ai cittadini aversani i cinque mastelli ricompresi nel kit: umido, multimateriale (a sua volta diviso in plastica e metalli), vetro, carta e secco residuo.

Nei giorni scorsi, poi, è stato allestito l’Ecopunto, ossia un info-point gestito da addetti della Tekra, presso gli uffici comunali di via De Chiara, dove gli utenti potranno ritirare il proprio kit per la raccolta differenziata e richiedere informazioni al personale preventivamente formato. Lo sportello sarà attivo nei giorni dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 14 e di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì, dalle 14,30 alle 18,30. La Tekra ha fornito anche un numero di telefono per informazioni: 3352610854. Da sottolineare la decisione di effettuare la raccolta differenziata dell’umido con frequenza quotidiana per quanto riguarda le utenze food, ossia negozi che trattano alimenti e per quelli che effettuato attività di ristorazione. Un altro servizio a domicilio particolare sarà quello, da effettuare su richiesta dell’utente, del ritiro di pannoloni e pannolini usati, materiale che necessita di uno smaltimento a parte. In attesa, poi, dell’allestimento dell’isola ecologica, continueranno ad essere organizzati i sabato degli svuotacantine.

«Il ritardo nella riapertura delle isole ecologiche – ha affermato Caterino, rispondendo ad una domanda in merito – è dovuto al fatto che la Senesi, la precedente ditta, ha lasciato le aree dedicate in maniera indecorosa e lo ha fatto solo due mesi e mezzo fa. Per cui stiamo lavorando per il loro recupero». Sempre in tema di isole ecologiche, ma di quelle interrate, ben otto, presenti da tempo in città, ma mai utilizzate, Caterino ha annunciato l’apertura, entro quindici giorni, dopo che sono stati risulti alcuni problemi tecnici. – continua sotto – 

Non poteva mancare la protesta che gli aversani stanno effettuando contro l’aumento del 20% della Tari che potrà essere pagata in solo due rate mentre prima era in tre e, prima ancora, in quattro rate. A parlarne il sindaco che ha sottolineato come si stia pagando il 2021 a fine anno e che, nel 2022 le rate saranno tre e nel 2024 quattro. Inoltre, per quanto riguarda l’aumento, ha ricordato che la decisione è stata forzata tenuto conto che bisognava colmare il buco causato dall’evasione e che, non avendo un bilancio florido, l’unica strada era caricare il gap sulle bollette. Ma che, comunque, la lotta all’evasione ha l’obiettivo di far capire che acqua, raccolta rifiuti, Imu e così via vanno pagati anche ad Aversa. IN ALTO IL VIDEO

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