Aversa

Aversa, rifiuti in area futura pista atletica. Caterino: “Presto bonifica”. Santulli: “Solo prese in giro”

Aversa (Caserta) – La vicenda dei rifiuti depositati sul tracciato della futura pista di atletica (nella foto un’immagine su “come sarà” tratta dal progetto) che deve sorgere al confine con Carinaro ha provocato non poche reazioni. Quello che è certo è che i rifiuti sono lì dall’estate scorsa. Di seguito riportiamo le dichiarazioni dell’assessore Elena Caterino, del capogruppo Pd e “padre” della pista Paolo Santulli e del consigliere di opposizione ed ex candidato sindaco Gianluca Golia. – continua sotto –

ELENA CATERINO: “A BREVE INIZIERA’ BONIFICA” – «Ecco l’attività messa in opera al fine della risoluzione della problematica in oggetto, comprensiva degli atti ufficiali prodotti. Venuta a conoscenza dell’abbandono dei rifiuti nell’area in questione, mi sono attivata immediatamente per la rivoluzione del problema. Abbiamo indicato tra i siti da bonificare grazie alla convenzione con “Campania Ambiente” il sito. Procedura che si è purtroppo bloccata dal punto di vista regionale. Vista la “territorialità” dei rifiuti presenti sull’area in oggetto che, in parte, si possono imputare al vicino Comune di Carinaro sono stati effettuati diverse riunioni con l’amministrazione del comune limitrofo al fine di definire una soluzione condivisa. È stata indetta una riunione con la ditta appaltatrice e le figure professionali incaricate di seguire i lavori per la realizzazione della pista di atletica leggera al fine di verificare l’eventuale fattibilità dell’intervento di bonifica. La ditta non avendo dato la disponibilità, è stata avanzata dalla sottoscritta una richiesta al dirigente dell’Area Ambiente di attivazione urgente delle procedure propedeutiche agli interventi di bonifica dei rifiuti presenti sull’area su cui sarà realizzata la pista di atletica leggera. È stata avanzata la richiesta di supporto all’Agenzia Regionale (Arpac) per la caratterizzazione e la classificazione dei rifiuti presenti sull’area in oggetto riportata in catasto al foglio numero 4 particella 5107. Alla indisponibilità da parte dell’Arpac, il dirigente dell’Utc si è attivato prevedendo una manifestazione di interesse per la classificazione e codifica dei rifiuti con rilevamento delle quantità e dei volumi anche per quelli eventualmente sommersi. Prevediamo a breve di dare inizio ai lavori di bonifica». – continua sotto –

PAOLO SANTULLI: “FINORA SOLO RITARDI E PRESE IN GIRO” – «Premesso che in data 31 luglio, dopo un incontro da me sollecitato per aprire il cantiere, la ditta “Italiana Lavori” e il Rup effettuarono un sopralluogo nell’area interessata, trovando molti rifiuti, pertanto la ditta chiese una bonifica. Il tutto acclarato con una nota del Rup, protocollo 24596 del 31 luglio 2020. Il sottoscritto, valutata l’impossibilità di svolgere l’attività di delegato, il 10 agosto 2020 rassegna le dimissioni, protocollo 25555. Da quella data nessuna ulteriore azione, tranne una mia telefonata all’assessore Caterino, che assicurava il suo interessamento. Visto che nulla si muoveva il 3 novembre 2020, protocollo 36234, presento un’interrogazione al sindaco per conoscere l’attività che stavano mettendo in campo per la pista, gli assessori Caterino e Zoccola, il dirigente Serpico e il Rup. Il giorno 26 novembre 2020, in presenza della Commissione Cultura e dell’assessore Melillo, in qualità di presidente, avendo all’ordine del giorno la situazione pista, telefonai all’assessore Caterino per avere notizie, rispose che si stava interessando e che presto la questione sarebbe stata risolta. Passando i giorni e non avendo risposte all’interrogazione, ho sollecitato il presidente del Consiglio e finalmente il 16 dicembre 2020, protocollo 42397, ho avuto risposta dall’assessore Caterino che: “Il 24 novembre 2020 si è tenuta una riunione con il Rup, il direttore dei lavori, e la ditta, per vedere se la bonifica poteva farsi con i fondi collegati all’economia dell’opera”; il 14 dicembre 2020, l’assessore Caterino invia al dirigente dell’area Ambiente nota con protocollo  42010 per le attivazione urgente delle procedure propedeutiche agli interventi di bonifica dei rifiuti presenti sull’area su cui sarà realizzata la pista».

Santulli continua: «La soluzione? Con nota 42011 del 14 dicembre 2020, l’assessore Caterino e il dirigente dell’ufficio Ambiente, scrivono all’Arpac di Caserta per conoscere la classificazione e la caratterizzazione dei rifiuti presenti nell’area interessata alla realizzazione della pista! Dal mese di luglio al mese di dicembre per chiedere all’Arpac! Una presa in giro per mettere le carte a posto. Infatti, nel Consiglio Comunale del 30 dicembre scorso, parlando della concessione al comune di Carinaro della villa che rientra nell’area ex demanio, dove sorgerà la pista, ho avuto modo di dichiarare che ho sempre attribuito le responsabilità e i ritardi nella realizzazione della pista alla malevolenza dei partiti a me avversari, non mi sarei mai aspettato la stessa sorte per mano dei miei alleati! Morale della favola: aspettiamo i tempi dell’Arpac, dopodiché, diranno che bisogna trovare i soldi per la bonifica, dopodiché diranno che non ci sono, dopodiché diranno che dobbiamo vedere il bilancio, dopodiché eccetera eccetera. Il problema vero è che esiste un’attività becera che contrasta quest’opera, perché certi politicanti sono capaci di evirarsi pur di far dispetto alla moglie. Non hanno capito che la moglie non sono io, ma la città e i cittadini di Aversa». – continua sotto –

GIANLUCA GOLIA: “RITARDI INACCETTABILI” – «Oggi, a distanza di mesi, si legge ancora del totale stato di abbandono in cui versa l’area destinata alla creazione della pista di atletica. Proprio per quell’area il 2 luglio del 2020, chiedevo al presidente della Commissione Ambiente ed allo stesso assessore Caterino di intervenire con urgenza per la pulizia di quell’area ma, a quanto pare, nulla è stato fatto. Senza nulla togliere all’incessante lavoro della dottoressa Caterino, certi “ritardi” non solo rallentano drasticamente l’attuazione di opere pubbliche importanti per la comunità ma, ahimè, rappresentano uno schiaffo alla salubrità dei cittadini che abitano in quelle zone. Se si ponesse più attenzione alle cose utili piuttosto che ad interi album fotografici, sarebbe molto meglio. Questa rappresenta l’ennesima dimostrazione di quanto sia molto social e poco reale l’azione di questa amministrazione».

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