Campania

Covid, De Luca: “A gennaio in Campania esercitazione su piano vaccini”

“Abbiamo la conferma che la Campania alla fine sarà quella che esce dal Covid prima e meglio delle altre. E in un contesto di totale trasparenza. Stiamo facendo un miracolo, più che nel primo lockdown. Abbiamo meno morti rispetto alle altre regioni italiane e una occupazione dei posti letto in ospedale sotto il 40%, con le terapie intensive al 27%. E’ una ottima tenuta. Questo avviene mentre in Italia siamo al cospetto di dati clamorosamente falsati. Ci sono regioni che trasmettono dati inverosimili per far abbassare i dati dei ricoverati. Nelle prossime settimane sarà chiaro a tutto come la Campania abbia trasmesso dati chiari sempre”. – continua sotto – 

A GENNAIO ESERCITAZIONE GENERALE PER VACCINI – Come oramai d’abitudine, da quando è stata introdotta la zona rossa dal Governo in Campania, Vincenzo De Luca parte lancia in resta in occasione della sua consueta tribuna social settimanale per lanciare strali velenosi nei confronti dell’esecutivo nazionale e delle altre regioni. “Anche per le vaccinazioni siamo all’avanguardia – insiste il governatore – e ci stiamo attrezzando anche per quelle anti-Covid. Ai primi di gennaio faremo una esercitazione generale per testare il sistema. E da metà gennaio saremo pronti per un piano eccezionale, all’avanguardia in Italia”. – continua sotto – 

“SERVE RIGORE OLTRE ZONE ROSSE, VERDI O A POIS” – “Il governo ha commesso in alcuni casi errori clamorosi. La divisione in zone, per quanto mi riguarda, lasciamola perdere, bisogna andare avanti al di là delle zone”. De Luca poi ha lanciato un appello ai cittadini “ad essere rigorosi, al di là della zona rossa, gialla, verde o a pois. Ognuno sia responsabile verso sé stesso, la propria comunità, i propri figli e i propri nonni”. “Ci sono zone – ha aggiunto – che dovrebbero uscire dal rosso avendo quattro o cinque volte più ricoveri in terapia intensiva della Campania. A noi va bene la linea del rigore, ma non va bene la speculazione politica sulle zone”. E ha ricordato che la Campania “ha il tasso di mortalità più basso, una situazione di ottime tenuta rispetto ai ricoveri, un’occupazione di terapie intensive del 26 o 27% e una percentuale di positivi sui tamponi che si assesta sul 9%. Quello che stiamo ottenendo – ha sottolineato – è frutto del lavoro che abbiamo fatto noi per salvare la Campania, delle decisioni che la Regione ha anticipato, e non delle misure del governo”. – continua sotto – 

DA PROSSIMA SETTIMANA RIPRENDONO PRIME ATTIVITÀ SOSPESE – “La situazione di oggi è tale da consentirci, in maniera graduale, a partire dalla prossima settimana, di aprire le attività chirurgiche che erano state sospese nelle scorse settimane. Un po’ alla volta, con la prudenza necessaria, cominciamo a riattivare le attività che avevamo sospeso”. – continua sotto – 

“IN CAMPANIA ABBIAMO CURATO TUTTI CON DIGNITÀ” – “In Campania non abbiamo messo nessuno a terra sui materassini, come accaduto in alcune realtà del Nord, non si sono aperti luoghi di ricovero in palestre, palazzetti dello sport, sagrestie, chiese. Pure in un contesto di grande difficoltà, abbiamo accolto, ospitato e curato con dignità tutti”. – continua sotto – 

“CONDIVIDO DECISIONI DI RIGORE PRESE DAL GOVERNO” – “In questo momento il governo sta prendendo decisioni di rigore. In questo caso io condivido appieno le misure del governo, a cominciare dal divieto di spostamenti”. – continua sotto – 

DURANTE FESTE VIETATO ANDARE NELLE SECONDE CASE – “In Campania sarà vietato andare nelle seconde case nel periodo festivo”. – continua sotto – 

“ZONA ROSSA PROPAGANDA. INTOLLERABILE CHIUSURA NEGOZI” – “La zona rossa è un’operazione propagandistica. È aperto tutto, tranne i negozi di abbigliamento per adulti e di calzature. In questo contesto mi pare intollerabile che ci siano queste chiusure”. “Pur essendoci la zona rossa – ha ricordato – era consentito spostarsi anche al di là del Comune se il proprio barbiere si trovava fuori comune”. – continua sotto – 

“INDIVUDIAMO E DENUNCIAMO CHI PARLA CON VOLTO COPERTO” – “C’è un medico di un’associazione che trasmette sms diffamatori. Lo abbiamo individuato e procederemo in via giudiziaria”. “C’è ancora gente che parla con i volti coperti o oscurati, chi lo fa è un truffatore che va denunciato. Noi – ha aggiunto – lavoriamo per individuare tutti quelli che si sono presentati a volto scoperto. Arriveremo dove dobbiamo arrivare”. De Luca ha spiegato che “tutte le falsificazioni avranno come seguito querele per diffamazione. La campagna di aggressione politico-mediatica contro la nostra regione, fatta per spostare l’attenzione dal Centro Nord al Sud, si va concludendo. Ma ci sono ancora dati falsi. Chi dice che mancano i calzari e che all’ospedale del Mare mettono le buste di plastica ai piedi dice una notizia falsa”.

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