Campania

Campania, Caldoro: “Centrodestra unito. Sì a liste pulite, ma con nostre regole”

“Noi discutiamo, per fortuna esiste una forte dialettica interna. Ma noi siamo uniti quando dobbiamo fare le battaglie, è questa la nostra forza”. Lo ha detto il candidato alla presidenza della Regione Campania per il centrodestra Stefano Caldoro nel corso di una conferenza stampa a Napoli. Assente il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Armando Cesaro, che ieri ha annunciato di non candidarsi alle prossime regionali. Mentre era in corso l’incontro con la stampa, Cesaro ha pubblicato un post su Facebook con una foto che lo ritrae al mare e il testo: “Giornate impegnative per chi mantiene la distanza di sicurezza dai leghisti”. Una chiara risposta a Salvini che ha duramente criticato il padre Luigi, parlamentare di Forza Italia ed ex presidente della Provincia di Napoli, dopo le inchieste giudiziarie che hanno colpito la sua famiglia.

“Liste pulite? Sì ma con nostre regole” – “Sulle liste pulite la nostra coalizione ha sempre avuto le idee chiarissime. Ma le regole le decidiamo noi. Ho qualche perplessità rispetto al fatto che i 5 Stelle possano definire regole fatte bene”, ha risposto l’ex governatore campano ai cronisti che gli chiedevano se intendesse sottoscrivere il ‘Patto Liste Pulite’ proposto dalla candidata del Movimento 5 Stelle, Valeria Ciarambino, agli altri competitor. “Raccolgo la sfida – ha precisato l’esponente di Forza Italia – ma con le nostre regole e rispettando il principio del garantismo”. Caldoro ha quindi suggerito di “andare a vedere cosa succede nel campo del centrosinistra. La coalizione non è composta da partiti, ma da formazioni che nascono sulla base di interessi”.

Vertice De Luca in sede Giunta Regionale, Caldoro: “Inaccettabile” – “Pongo un problema di tipo morale, su cui deve rispondere la politica. Il presidente della Regione (Vincenzo De Luca, ndr) è candidato in quanto uscente ma non ho capito la dimensione della sua alleanza, costruita in una giornata durante una riunione presieduta e convocata dal vertice dell’amministrazione della Regione Campania”. Caldoro fa riferimento a una riunione tra una serie di partiti e movimenti che hanno sottoscritto un’intesa a sostegno di De Luca durante un incontro convocato dal vicepresidente della Regione Fulvio Bonavitacola. “Non c’è un caso del genere in Italia: abbiamo liste sostenute, accompagnate – ha detto Caldoro – da un pezzo del potere regionale che dovrebbe essere neutro e terzo. Mi spaventa che il presidente di una grande azienda regionale di trasporto pubblico locale (si riferisce a Umberto De Gregorio, presidente di Eav, ndr) venga nominato consigliere del presidente per le politiche delle società partecipate. In Campania le regole, l’anticorruzione, i conflitti d’interesse non esistono? La Campania è territorio extracomunitario?”.

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