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Vaccino Coronavirus, in autunno-inverno le prime dosi. Ue riapre confini al 1 luglio

Le prime dosi del vaccino per il coronavirus potrebbero essere pronte già in autunno-inverno. Dal primo luglio, invece, l’Europa riaprirà gradualmente i confini con i Paesi extra-Ue per permettere i flussi di turismo. L’annuncio è arrivato dall’Alto rappresentante Ue, Josep Borrell. L’Austria aprirà il confine con l’Italia già il 16 giugno, così come la Germania, che nella stessa data, toglierà i controlli alle frontiere per i cittadini europei.

Ricciardi: “In autunno-inverno potremmo avere prime dosi vaccino” – “Se le cose vanno bene in autunno-inverno potremmo avere le prime dosi e naturalmente anche quelle per gli italiani”. Così Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute e membro del Comitato esecutivo dell’Oms, su Rai3., sul vaccino di Oxford realizzato in collaborazione con l’azienda di Pomezia Irbm. “Su asintomatici risposta sbagliata da Oms” – “Dall’Oms si è avuta una risposta inaccurata e sbagliata” rispetto al fatto che gli asintomatici raramente trasmettano il nuovo coronavirus”, spiega Ricciardi. “La trasmissione da asintomatici è invece, tipica di questo virus e proprio ciò lo differenzia da Sars e Mers”. L’Oms, tuttavia, ha detto, “va criticata ma sostenuta”.

Lo studio: i primi anticorpi sintetici anti-Covid neutralizzano il virus nelle cellule – I primi anticorpi monoclonali sintetici anti Covid-19 neutralizzano il virus SarsCoV2 in colture di cellule di mammifero. “Sono in corso contatti per produrre le dosi per i test clinici, che potranno avvenire fra alcuni mesi”. Lo dice Giuseppe Novelli dell’Università di Tor Vergata, fra gli autori della ricerca guidata dall’Università canadese di Toronto a cui l’Italia partecipa anche con l’Università di Torino e gli istituti Spallanzani e Neuromed.

Locatelli: “Numeri in calo confortano ma serve prudenza” – I numeri dell’epidemia da coronavirus in Italia sono in calo e confortano ma dobbiamo andare avanti su questa linea di prudenza per ridurre ancora i contagi, arrivano auspicabilmente a zero”, lo ha detto il presidente del Consiglio di superiore di sanita’ Franco Locatelli a Sky Tg24, ricordando che in altre parti del mondo è in piena l’ondata epidemica che l’Italia ha affrontato a febbraio e marzo.

Pm Bergamo sentiranno Conte e ministri – I pm di Bergamo sentiranno, come persone informate sui fatti, il premier Giuseppe Conte e i ministri della Salute Roberto Speranza e dell’Interno Luciana Lamorgese. Secondo quanto si apprende l’audizione, che potrebbe essere anche fatta a Roma, verterà sulla mancata istituzione della zona rossa nei comuni di Nembro e Alzano Lombardo.

Lombardia, cambia il direttore generale della Sanità – Cambio ai vertici della Sanità in Lombardia. Luigi Cajazzo, 51 anni, ex poliziotto della Mobile di Lecco, sarà vicesegretario generale della Regione con delega all’integrazione socio-sanitaria. Da ambienti vicini al dg trapela “soddisfazione per il delicato e autorevole incarico” che gli è stato offerto, incarico che servirebbe per ridisegnare il sistema sanitario lombardo territoriale.

Austria elogia Italia: “Calo contagi frutto di duro lavoro” – “Complimenti Italia”, ha detto in italiano il ministro della Salute austriaco, Rudolf Anschober, commentando i dati epidemiologici. “Diverse regioni italiane – ha aggiunto – hanno superato alcuni laender austriaci, grazie al duro lavoro svolto finora”. Vienna sconsiglia invece viaggi in Lombardia e i collegamenti aerei restano interrotti, “ma – ha detto Anschober – anche in Lombardia l’andamento è positivo e il lavoro svolto grandioso, potremmo rivedere l’avviso tra 2 e 4 settimane”.

Danimarca: “Ok Recovery Fund per aiutare Paesi più colpiti” – La Danimarca cambia la sua posizione sul Recovery Fund e si dice “favorevole al fondo per aiutare i Paesi più colpiti” dalla pandemia di coronavirus. Secondo la premier danese Mette Frederiksen, infatti, “il nostro compito non è mettere veti ma trovare soluzioni”. La Frederiksen ha poi aggiunto: “Dobbiamo restare uniti a livello Ue, sono una sostenitrice della cooperazione ma penso anche che ognuno debba pagare i proprio debiti”.

Germania: dal 16 giugno stop ai controlli alle frontiere per i cittadini Ue – La Germania toglierà i controlli alle frontiere nei confronti dei cittadini dell’Ue dal 16 giugno. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno tedesco Horst Seehofer, in conferenza stampa a Berlino. “Continueremo a monitorare lo sviluppo della situazione nei paesi vicini”, ha spiegato il ministro, che darà ordine di ridurre i controlli progressivamente fino al 15 giugno. Per la Spagna i controlli nella circolazione aerea saranno continueranno fino al 21 giugno, per una questione di “reciprocità”.

Fauci: “Prepararsi per una nuova ondata” – “Le future infezioni sono inevitabili. Bisogna avere personale, test e risorse per identificare i casi, isolarli e tracciare i contatti. Se lo faremo, quando avverranno le infezioni potremo evitare che diventino una seconda ondata”. Lo afferma Anthony Fauci, l’immunologo consigliere della Casa Bianca, in un’intervista su La Stampa, in cui dice che la normalità non tornerà “quest’inverno”; e che “la soluzione vera è il vaccino, non torneremo alla normalità almeno per un anno”. “La speranza è avere il vaccino entro l’inizio del 2021” – “A dicembre e gennaio i cinesi non sono stati molto trasparenti, nel darci le informazioni complete su come si trasmetteva da persona a persona diversi virologi evoluzionisti hanno analizzato il Covid e sono convinti che non è stato creato deliberatamente”, rileva Fauci. Sui vaccini: “Esistono diversi candidati, molti sostenuti dal governo Usa, e altri indipendenti. La fase 1 dei test è stata fatta molto presto, e la 3 inizierà nella prima metà di luglio. In autunno avremo abbastanza informazioni per sapere se i vaccini sono sicuri ed efficaci. La speranza è averli disponibili per la distribuzione tra fine anno e inizio del 2021”. L’Europa dovrebbe sviluppare il suo vaccino, “la mia previsione è che avremo più di un vaccino, che potrà essere usato non solo nel paese che lo ha sviluppato, ma condividerlo con tutto il mondo”. Le cure per il Covid-19 sapremo se funzionano “tra l’inizio e la fine dell’autunno”. Infine sulla possibilità che gli Usa lascino l’Oms dice che “non è un’organizzazione perfetta, ma il mondo ne ha bisogno”.

Merkel e Macron: “La Ue si prepari alla possibile seconda ondata” La cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Emmanuel Macron in una lettera hanno chiesto alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che l’Ue si prepari alla possibile seconda ondata di coronavirus. Nella missiva si afferma che la caotica risposta alla pandemia ha “sollevato domande” sulla preparazione dell’Ue e si sottolinea la necessità di un approccio comune europeo.

Negli Usa 819 morti nelle ultime 24 ore – Secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University, sono 819 i morti per coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore, durante le quali il numero di contagiati è salito di 17.300 unità. I contagiati sono in totale 1.977.085 e i decessi 111.876. Il numero maggiore di nuovi casi è stato registrato in Texas (2.275), seguito da California (2.170) e Florida (1.960).

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