Campania

Campania, De Luca: “Abbiamo difeso l’unità nazionale”

“Non c’era niente da firmare, ma la Campania ha scelto di difendere l’unità nazionale perfino contro l’orientamento del governo che ha delegato alle singole Regioni il compito di decidere se c’è o meno l’epidemia”. Lo ha spiegato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, chiarendo, le sue posizioni rispetto all’intesa tra Stato e Regioni sulle riaperture per la Fase 2.

“In Italia – ha detto il governatore – c’è almeno una istituzione che mantiene una linea di coerenza, e quella istituzione è la Regione Campania. Abbiamo difeso l’unitarietà dello Stato contro la tendenza alla frantumazione in 20 Regioni-Staterelli che non possono certificare se c’è o meno l’epidemia. Deve farlo lo Stato”. De Luca ha spiegato di apprezzare le parole espresse dal ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, secondo cui l’apertura della mobilità interregionale a partire dal 3 giugno non è scontata ma resta subordinata alla situazione epidemiologica. “È una posizione ragionevole che mi convince”, ha detto De Luca. “Quello che decide ogni singola Regione su questo punto – ha aggiunto – ha una ricaduta su tutto il resto del Paese. Delegare alle Regioni il ruolo, che spetta al ministero della Salute, di decidere della situazione epidemiologica è incredibile e paradossale”.

“Serve ristoro anche per zone rosse campane” – “Il governo – ha aggiunto De Luca – ha deciso di prendere delle misure per le zone rosse decise dal governo e non dalle Regioni. Questo taglierebbe fuori territori come quello di Ariano Irpino e del Vallo di Diano“. “Abbiamo detto al governo che questo orientamento è totalmente sbagliato e deve essere cambiato. Serve un ristoro economico non solo per Bergamo, Brescia e Lodi, ma anche per le zone rosse che abbiamo deciso di aprire in Campania”.

“Concorsone: 2mila giovani cominceranno a lavorare. Appena possibile altra prova” – “Tra giugno e luglio oltre 2mila giovani che hanno fatto il concorso della Regione Campania andranno a lavorare in Comuni, corti d’appello e aziende pubbliche”. Il presidente ha chiarito che “tra l’8 e il 14 giugno ci saranno le prove suppletive per 47 candidati riammessi dopo un ricorso. Poi si parte, è un altro miracolo campano”. De Luca ha quindi rimarcato che “appena possibile ci sarà un’altra prova concorsuale per ulteriori 3mila – 5mila giovani”.

“Più controlli per impedire assembramenti notturni” – “In Campania teniamo bloccata la movida con la chiusura dei baretti alle 23. Sarà così finché non avremo forme di controllo serio ed effettivo da parte delle forze dell’ordine”. “Vorrei chiedere un impegno massiccio alle forze dell’ordine, e sollecito il ministero dell’Interno a dare direttive rigorose in questo senso, per il controllo dell’uso delle mascherine e gli assembramenti notturni. Chiedo anche – ha aggiunto De Luca – che ogni giorno venga pubblicata una lista delle ammende fatte a chi non indossa la mascherina. Con dieci ammende al giorno, daremo una mano a contenere il fenomeno”. Il governatore crede che l’epidemia sia anche l’occasione “per avere meno droga, nessuna pasticca. Dobbiamo cancellare l’abitudine a rincretinirsi con l’uso di superalcolici che mandano in coma etilico decine di ragazzi e ragazze di 13 anni. Si assumono porcherie che bucano lo stomaco anche per comportamenti irresponsabili di gestori di bar. Senza generalizzare, ma spesso non esistano a rovinare vita dei giovani per 10 euro in più”.

“Campagna per Cafoneria Zero” – “Lanceremo una campagna internazionale ‘cafoneria zero’, no boors, cafoni zero”. “Dobbiamo cogliere quest’occasione – ha detto – per umanizzare i momenti di incontro durante la movida. Basta rumori e ammuina che non ti permettono più di ascoltare o parlare”. “Dal 25 ripartono alberghi, b&b e centri termali” – “A breve prenderemo altre decisioni che riguardano le piscine e le palestre, i b&b. Vorremmo partire già dal 25 con b&b, alberghi e centri termali”. Lo ha annunciato il governatore della Campania Vincenzo De Luca in una diretta Facebook. Prevista anche la riapertura degli zoo e delle attività da diporto, al via in settimana anche le autorizzazioni per gli stabilimenti balneari. “Al Sud rigore, al Nord ammuina” – In queste settimane è sembrato capovolgersi il ruolo fra Regioni del Sud e del Nord, è sembrato che i comportamenti più rigorosi venissero dal Sud e che gli elementi di ammuina venissero dal Nord”. “Da Campania 7 milioni a ricercatori” – “Presenteremo domani un programma di sostegno alla ricerca sul Covid. Investiamo 7 milioni di euro, fondi che daremo ai ricercatori per aiutare a contrastare il Covid anche sul piano scientifico”.

“Niente feste a casa, obiettivo è contagio zero” – Non sono consentite le feste a casa, festini, carnevale e pippe varie”. De Luca afferma che l’obiettivo da raggiungere è “zero contagi”. “Capisco – ha aggiunto – che aumenta il caldo e diventa più fastidioso portare le mascherine, ma non abbiamo alternative. Dobbiamo azzerare i contagi, impedire che i ragazzi si assembrino, che bevono dalla stessa bottiglia. Quando prendiamo decisioni – ha concluso – lo facciamo per essere uomini, per tutelare la vita dei nostri figli e impedire il ritorno, Dio non voglia, della chiusura di tutto”. IN ALTO IL VIDEO

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