Aversa

Aversa, caso Carpentiero: aperta un’indagine, rischio commissione d’accesso

Aversa (Caserta) – Indagini in corso sulle presunte pressioni che l’ex assessore Nico Carpentiero avrebbe esercitato sul sindaco Alfonso Golia e sul proprio collega con delega ai lavori pubblici Benedetto Zoccola per fargli incontrare un imprenditore (implicato in un processo per camorra, ma assolto in primo grado) interessato al piano degli insediamenti produttivi. Indagini che potrebbero anche convincere il prefetto di Caserta Raffaele Ruberto ad inviare ad Aversa una commissione di accesso. Su delega dei magistrati della procura presso il tribunale di Napoli Nord, gli uomini del commissariato di Aversa, coordinati dal dirigente Vincenzo Gallozzi, hanno dato vita alle indagini.

Il riserbo è massimo. Diverse, comunque, le persone ascoltate dagli investigatori tra cui il leader dell’opposizione Gianluca Golia che aveva presentato una interrogazione. Una vera e propria denuncia era stata, invece, presentata dal M5S con il parlamentare locale Nicola Grimaldi e il consigliere comunale Roberto Romano. Un’interrogazione stringente, una sorta di fuoco amico, era stata presentata anche dalla consigliera del Pd Eugenia D’Angelo. Tutte richieste che erano rimaste senza risposte ufficiali da parte del sindaco Alfonso Golia se non quella rilasciata da queste colonne di «Non aver mai ricevuto richieste di incontri relativi al Pip da parte di Carpentiero».

Una situazione di stallo che aveva portato Gianluca Golia a dichiarare: «La famosa “operazione verità”, messa in campo da questa amministrazione, sembra aver subito una brusca frenata a quanto pare. Il 21 aprile scorso, dopo giorni di dichiarazioni, tra il sindaco Golia e l’oramai ex assessore Carpentiero, che rimbalzavano sulle cronache dei quotidiani, decisi di sottoporre al sindaco un interrogazione su come erano andati realmente i fatti e se le notizie del coinvolgimento di un imprenditore chiacchierato nel Pip corrispondessero al vero». «Il motivo di quella mia azione – continua il Golia consigliere – aveva il semplice scopo di chiarire una situazione oramai ingarbugliata. Purtroppo però, trascorsi i tempi tecnici, nessuna risposta è arrivata; tale situazione mi ha costretto ad avvisare il Prefetto di Caserta, informandolo che tale richiesta era stata disattesa».

Nello stesso giorno dell’invio al prefetto della nota dell’opposizione il sindaco risponde sia alla D’Angelo che a Golia. «Non ho mai affrontato il tema del Pip con l’assessore Carpentiero, con il quale peraltro riuscivo a stento a parlare dello schema del Bilancio di previsione, pertanto, ritengo ultroneo dilungarmi sulle ulteriori richieste di chiarimento avanzate». Ancora più striminzita la risposta a Golia: «Non ho mai affrontato il tema del Pip con l’assessore Carpentiero. Le motivazioni della revoca sono state ampiamente rese pubbliche dallo scrivente su tutti gli organi di informazione».

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