Aversa

Aversa, “Golia Vs. Golia”: lo scontro si “radicalizza”

«Se vince Alfonso ci sarà un sindaco comunista», «Se vince Gianluca ci sarà un sindaco fascista e leghista». Si sta radicalizzando lo scontro dialettico tra le due compagini che partecipano al ballottaggio che si terrà domenica prossima, ma i due principali attori cercano di non partecipare alla bagarre, delegando botte e risposte ai supporter.

Parla, invece, di alleanze Alfonso Golia e le esclude a priori quando afferma: «Nessun accordo, nessuna trattativa, nessuna esitazione ma solo campagna elettorale strada per strada. Non ci facciamo distrarre da niente e nessuno, dobbiamo lavorare sodo, parlando direttamente all’elettorato perché il 9 giugno aprirà una nuova stagione per la città. Dal giorno successivo all’insediamento lavoreremo per il primo provvedimento che sarà l’atto di indirizzo politico sul Puc, con il quale dovremo colmare i ritardi e le inefficienze degli ultimi 20 anni di amministrazione. Non potremo impedire il commissariamento ma faremo in modo che il Puc sia rispondente ai bisogni della città e di tutti i cittadini. Verde pubblico, servizi, recupero dell’esistente e consumo di suolo zero saranno le direttrici che seguiremo».

Ed infatti entrambi sono in strada. «Quest’anno la Festa della Repubblica – è ancora Alfonso Golia a parlare – la celebriamo in Via San Lorenzo, in uno dei luoghi di Aversa simbolo dell’abbandono da parte della politica irresponsabile di questi anni. Lo faremo con Franco Roberti, magistrato ed europarlamentare, già Procuratore Nazionale Antimafia con una lunga esperienza nella lotta alla criminalità organizzata, nei reati contro la pubblica amministrazione e che ha curato le principali indagini nei confronti delle organizzazioni criminali operanti nella città di Napoli e nell’area casertana. Questa domenica, in quei luoghi dimenticati dalla politica nostrana degli ultimi anni, porteremo un vento di legalità».

Gianluca Golia, fresco di una seconda «benedizione» del leader leghista Matteo Salvini, ha incontrato i commercianti della fiera settimanale. Il leader della coalizione formata da 4 liste, insieme ai candidati, ha raccolto le istanze degli operatori che hanno manifestato alcune criticità, tra le quali la scarsa manutenzione dei servizi igienici. Gianluca Golia ha poi rilevato, sempre parlando con i commercianti, la necessità di una riorganizzazione degli spazi oltre che una rimodulazione dei canoni annuali. «La nostra volontà – ha continuato – è quella di riorganizzare completamente tutta l’area, creando una sorta di ‘percorso obbligato’ tra ingresso ed uscita per dare praticamente la stessa ‘visibilità’ a tutti i commercianti. Ovviamente poi bisognerà lavorare per garantire una migliore qualità dei servizi igienici, e proveremo, per quello che sarà possibile fare, a rimodulare le tariffe annuali che i commercianti versano nelle casse dell’Ente. La lotta alla contraffazione è uno dei punti principali. Le forze dell’ordine e la Polizia municipale dovranno necessariamente controllare l’area, per dare risposte concrete a quei commercianti onesti che con grandi sacrifici portano avanti le loro attività».

Intanto, il M5S si è riunito con gli attivisti coordinati dal candidato sindaco Roberto Romano e dal deputato aversano Nicola Grimaldi. Quest’ultimo sulla questione apparentamenti, ha dichiarato: «Alla luce del ballottaggio, il M5S non intende fare apparentementi di nessun tipo con le liste che vi concorrono e lascia ai propri elettori il voto secondo libertà di coscienza». Sulla stessa linea anche Roberto Romano, che ha affermato: «Sulla controversa questione apparentamenti, nonostante all’interno del Movimento Aversano, com’è giusto che sia, coesistano diverse linee di pensiero, dobbiamo attenerci alle disposizioni nazionali».

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