Politica

L’America sceglie Trump e scarica Hillary: la sconfitta della presunzione

di Antonio Taglialatela

La Clinton e il “grande bluff” di nome Obama credevano che gli americani, pensando di essere costretti a votare il “meno peggio”, avrebbero di nuovo premiato i democratici.

E invece i cittadini si sono dimostrati convinti, o non si sono fatti scrupoli, a tentare il cambiamento anche con Trump, nonostante la discutibilissima caratura del personaggio.

Ecco la sconfitta della presunzione e dell’arroganza! La prova che anche l’incredibile può accadere se non si dà ascolto al sentimento di rabbia di un popolo, come quello americano, che, contrariamente all’immaginario collettivo, deve fare i conti ogni giorno con disagio sociale, disoccupazione, degrado, scarso senso di sicurezza e, soprattutto, rischio recessione.

Al punto, sì, da eleggere un pagliaccio ad uomo più potente del mondo! Chiamiamoli idioti, bifolchi, razzisti, come vogliamo. Intanto l’hanno fatto perché, come scriveva Michael Moore qualche mese fa, potevano farlo! 

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