Politica

Aggressioni al “Moscati”, Romano: “Presto visita del viceministro Bubbico”

di Redazione

Aversa – “Come denunciato ripetutamente, al Pronto Soccorso di Aversa non è garantito un accettabile livello di sicurezza al personale sanitario spesso vittima di violente aggressioni, come recentemente accaduto per l’ennesima volta e che, purtroppo, è presumibile potranno ripetersi. Per questo ho presentato interrogazione urgente perché venga ripristinato al più presto il Presidio di Polizia, inopportunamente soppresso dal 2008. Con 93000 accessi all’anno, il Pronto Soccorso di Aversa è secondo in Campania dopo il Cardarelli di Napoli”.

Lo dichiara in una nota il senatore aversano Lucio Romano, esponente di Democrazia Solidale e aderente al Gruppo Per le Autonomie (SVP-UV-PATT-UPT)-Psi-Maie, che ha incontrato oggi il senatore Filippo Bubbico, viceministro all’Interno, il quale ha dato immediata disponibilità a visitare quanto prima l’ospedale ‘Moscati’ di Aversa. 

A seguire il testo integrale dell’interrogazione presentata dal senatore Romano con l’evidenza sulle aggressioni al “Moscati”, l’ultima pochi giorni fa.

Al Ministro dell’Interno,

premesso che, il Presidio Ospedaliero San Giuseppe Moscati di Aversa, provincia di Caserta, è riferimento sia del territorio aversano sia di quello a Nord di Napoli come Giugliano, Melito, Villaricca, Mugnano, Marano, Frattamaggiore, Frattaminore. Attivo dal 1986, dispone attualmente di 234 posti letto ed eroga prestazioni nelle seguenti principali unità operative e servizi: Ematologia, Chirurgia generale, Chirurgia toraco- addomino-vascolare, Day hospital oncologico, Ginecologia e Ostetricia, Pediatria e Neonatologia, Otorinolaringoiatria, Ortotraumatologia, Medicina generale, Anatomia patologica, Rianimazione e Terapia Intensiva, DH di Neurologia e centro sclerosi multipla, Gastroenterologia ed endoscopia digestiva, Cardiologia, Radiologia e Neuroradiologia, Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza, Anestesia. I dipendenti dell’ Ospedale sono 784 con 15.072 ricoveri nel 2014;

secondo recente report, al Pronto Soccorso di Aversa si rilevano circa 93.000 accessi annui a fronte di 500.000 mila persone che insistono nel territorio di riferimento. All’ Ospedale di Caserta sono circa 75.000 gli accessi annui. All”Ospedale Cardarelli di Napoli, il più importante Presidio Ospedaliero della Campania, il  numero di accessi al Pronto Soccorso è di circa 110.000/anno. Raffrontando  questi dati, si deduce che l’Ospedale Moscati di Aversa è il secondo Ospedale della Campania per
numero di accessi al Pronto Soccorso;

nell’Ospedale di Aversa, dal dicembre 2008, non esiste più un presidio di Polizia interno alla struttura che garantisca sicurezza al personale sanitario e ai pazienti, per il tramite di un ufficio stabile e operativo ininterrottamente nelle 24 ore;

i presidi di Polizia all’interno delle strutture ospedaliere dipendono dalle Questure territoriali e sono attivati su richiesta delle
Amministrazioni per ragioni di sicurezza e di opportunità debitamente motivate, ove le risorse di personale e di organizzazione lo consentano;

il Presidio di Polizia presso un Pronto Soccorso fornisce indubbia sicurezza all’espletamento dell’attività assistenziale. Svolge vigilanza all’interno dell’Ospedale e attività di Polizia Giudiziaria (adempie alla funzione di Ufficio Denunce, alla raccolta di notizie privilegiate di reato, all’acquisizione dei referti da inviare alla competente Autorità Giudiziaria ai sensi dell’ art. 365 del c.p nonché delle dichiarazioni di cittadini coinvolti in incidenti stradali, sul lavoro o di vittime o testimoni di fatti violenti), assume inoltre relazioni con il pubblico nell’ambito di tutte le competenze della Polizia di Stato;

i grandi ospedali e in particolare le strutture di Pronto Soccorso offrono un servizio per cui, vista la frequenza di situazioni critiche, si richiede la presenza costante di forze dell’ordine;

come denunciato ripetutamente, al Pronto Soccorso dell’Ospedale Moscati di Aversa non è garantito un accettabile livello di sicurezza al personale sanitario spesso vittima di violente aggressioni, come accaduto anche recentemente per l’ennesima volta e che presumibilmente si potranno riverificare;

per garantire una maggiore sicurezza nel Presidio Ospedaliero Moscati di Aversa sono state installate telecamere per la videosorveglianza che, tuttavia, non possono essere unico strumento per la prevenzione delle aggressioni che comunque continuano a verificarsi;

il personale sanitario e tutta la comunità aversana è esausta, sfiduciata, intimorita dal ripetersi di questi eventi;

si chiede all’autorità in indirizzo: – di poter disporre, con urgenza, la ricostituzione del Presidio di Polizia presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Moscati di Aversa, assegnando un congruo numero di personale così da tutelare il regolare svolgimento
dell’attività assistenziale nell’interesse dei cittadini e dei sanitari.

 

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