MILANO. A sorpresa Silvio Berlusconi è comparso venerdì mattina in aula, a Milano, per il processo Ruby in cui è imputato di concussione e prostituzione minorile.
Prevista la testimonianza di Piero Ostuni, il funzionario di polizia che la notte tra il 27 e il 28 maggio del 2010 ricevette le telefonate dellallora premier che sollecitava laffidamento della minorenne marocchina, Karima El Mahroug, alias Ruby, alla consigliera regionale lombarda Nicole Minetti. Berlusconi motivò la richiesta asserendo che la 17enne era la nipote dellex presidente egiziano Mubarak. A deporre saranno anche gli altri poliziotti che si occuparono dellintricata vicenda, lex questore di Milano Vincenzo Indolfi, Giorgia Iafrate e Ivo Morelli.
Nel processo sono coinvolti anche la stessa Minetti insieme al giornalista Emilio Fede e allex agente dei vip Lele Mora. Laltro giorno è stata sentita in aula Imane Fadil, modella marocchina, la quale, parlando dei presunti festini hard ad Arcore, ha riferito che Ruby aveva video e foto molto compromettenti e avrebbe potuto vendicarsi dellallora premier quando fu allontanata da Arcore perché minorenne.
La Fadil aveva raccontato di ragazze vestite da suore e da Ronaldinho durante una delle serate. A tal proposito, in una pausa del processo, Berlusconi ha detto che erano ”gare di burlesque”. L’ex premier ha anche detto di ”mantenere le ragazze” coinvolte nell’inchiesta ”perché hanno avuto la vita rovinata da questo processo”.

