Castel Morrone, Unione Civica: “Sui terreni comunali avevamo ragione noi”

di Redazione

 CASTEL MORRONE. Con il pretesto del buco di bilancio, l’Amministrazione sta procedendo alla vendita di due terreni comunali.

Il relativo bando di gara è stato pubblicato il 23 novembre scorso e i terreni in vendita sono: un appezzamento di mq 13.849,00, di destinazione E1 (agricola semplice), sito a ridosso del nucleo abitativo centrale della frazione Balzi; un appezzamento di mq 2770,00, di destinazione D2 (produttiva artigianale), sito a ridosso del nucleo abitativo centrale della frazione Torone.

I consiglieri dell’Unione Civica, con la loro attività di vigilanza e di informazione ai cittadini di Castel Morrone, hanno sventato un tentativo di svendita scandalosa di questi due terreni. Il loro prezzo a base d’asta è passato infatti dagli iniziali 330.000 euro, frutto di una stima precedente, ai 571.000 euro previsti dall’asta bandita dall’Amministrazione. La nuova perizia di stima, recependo parte delle critiche dei consiglieri di opposizione, ha stabilito quindi un aumento di ben 241.000 euro del prezzo di questi terreni.

L’Unione Civica giudica questi nuovi prezzi comunque inadeguati e, per certi altri aspetti, ritiene la nuova perizia di stima così lontana dalla realtà da far sospettare che nessun rappresentante della maggioranza, prima di esprimersi con il voto in Consiglio Comunale, abbia mai visionato quei terreni per verificarne di persona lo stato reale.

Ma i Morronesi devono sapere che neanche quest’adeguamento dei prezzi porterà dei benefici reali al paese! Infatti, i soldi ricavati dalla vendita di questi beni, saranno impiegati per la costruzione del Teatro Comunale: un’opera mastodontica, non necessaria e che, a causa della sua onerosità, probabilmente non vedrà mai la fine. Avendo soppresso il trasporto scolastico, avendo dimezzato il contributo per i libri scolastici agli studenti della scuola dell’obbligo, con il sito di Monte Castello lasciato andare in rovina, con le strade dissestate, con la mancanza di coperture finanziarie per far fronte ai molti creditori dell’ente comunale ecc.., l’Amministrazione di Pietro Riello ha ben pensato di spendere i soldi derivanti dalla vendita dei terreni dando la priorità alla costruzione del Teatro Comunale!

Si tratta di una scelta infelice di cui l’intera Amministrazione si dovrà assumere la responsabilità davanti ai cittadini. Questa scelta, inoltre, dà alla solita litania della “mancanza di fondi” il suo vero significato, che è quello di banale scusante per poter ignorare gli interessi dei Morronesi. I fondi ci sono, ma vengono spesi per opere inutili! I consiglieri dell’Unione Civica credono che lo sviluppo di cui ha bisogno il paese si ottiene utilizzando le risorse pubbliche nell’interesse di tutti e non svendendole allo speculatore di turno per poi sperperare il ricavato.

Il Gruppo Consiliare dell’Unione Civica per Castel Morrone

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