Gricignano

Gricignano, opposizione accusa l’assessore Munno di “ingerenze”

Gricignano (Caserta) – Ingerenze nella controversia tra il Comune e la società che gestisce la pubblica illuminazione. E’ l’accusa che il gruppo politico di opposizione “Gricignano al Centro” rivolge all’assessore ai Lavori pubblici Carlo Munno, esponente del Partito Democratico.

In un manifesto pubblico, diramato anche attraverso una nota a firma del gruppo che fa capo a Vittorio Lettieri, si legge: «L’amministrazione Santagata, tra le tante doti, può vantare anche un “illuminato”. Ebbene sì, il nostro assessore ai Lavori pubblici, Carlo Munno, folgorato sulla via del Comune, si è reso protagonista di un’ingerenza assai grave. Facciamo luce sui fatti! Nel mese di ottobre l’assessore Munno, secondo la nota da lui stesso protocollata, e il consigliere Gianluca Di Luise hanno indossato i panni dei mediatori per “conciliare” la controversia di 119mila euro tra il Comune e la società che gestisce la pubblica illuminazione. Il 12 novembre scorso la società inviava il decreto ingiuntivo per intimare il pagamento della somma. Il 25 novembre il nostro tecnico comunale, nel relazionare in merito, sottolineava la necessità di opporsi a tale ricorso previa nomina di un legale di fiducia dell’Ente, in quanto: “…la Ditta interpreta erroneamente ed a suo vantaggio l’articolo 30 del Capitolato Speciale d’Appalto…” ».

«Il 29 novembre – prosegue l’opposizione – l’assessore Munno partecipava alla delibera di Giunta numero 53 in cui il Comune si costituiva contro il ricorso della società. II 12 dicembre l’assessore Munno viene colpito da un lapsus amministrativo. Improvvisamente gli si accende la “lampadina” natalizia dell’ego e con nota scritta sollecita formalmente il tecnico comunale a “procedere con celerità estrema rispetto a quanto stabilito nelle riunioni” ossia transigere con la ditta, infischiandosene della nota del tecnico comunale e dimenticandosi completamente di aver partecipato alla Giunta del 29 novembre in cui si dava mandato a procedere per un ricorso contro le somme richieste dalla società. Perché tale cambio di rotta?».

Inoltre, gli esponenti della minoranza si chiedono «perché l’assessore è entrato nel merito delle competenze degli uffici comunali preposti, effettuando verifiche e sopralluoghi, unitamente al consigliere “semplice” Di Luise (come ama definirsi), in contraddittorio con la società avversa al Comune? È pur vero che i panni sporchi si lavano in famiglia ma su questa vicenda il popolo di Gricignano merita chiarezza. I Gricignanesi devono sapere! Il Sindaco si affanna in giro a sminuire l’increscioso episodio e, piuttosto che perdere tempo in circoli, dove si pensa di più alla guerra in altre parti del mondo, dia una risposta immediata su questa incresciosa nostrana vicenda».

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