Sant’Anastasia

“350 euro se rivuoi il tuo furgone”, vittima un imprenditore di Gricignano: 2 arresti a Sant’Anastasia

Con la sua impresa edile era impegnato nella ristrutturazione di una villa privata a Sant’Anastasia, nel Napoletano, un imprenditore di Gricignano (Caserta) che ha subito il furto di un furgone Iveco Daily, dotato di gru, in uso ai suoi operai. L’episodio risale al giugno scorso ed oggi si è registrato l’arresto dei responsabili, i quali avevano chiesto 350 euro per la restituzione del veicolo, secondo il cosiddetto metodo del “cavallo di ritorno”.

Quando l’imprenditore arrivava sul posto, dopo aver ricevuto la notizia da uno degli operai, veniva contattato da uno sconosciuto che gli diceva di potergli restituire il furgone dietro il pagamento di 350 euro. Poco dopo lo stesso imprenditore veniva avvicinato da un giovane, a volto scoperto, che gli riferiva delle modalità di pagamento e riconsegna del mezzo rubato. Una scena che la vittima riprendeva di nascosto col cellulare e che poi consegnava ai carabinieri della locale stazione, i quali, dopo mesi di indagini, sono riusciti a risalire ai responsabili, traendo in arresto due uomini già noti alle forze dell’ordine.

Una vicenda che è stata denunciata anche dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “si tratta dell’ennesimo caso di questo genere. Oramai la situazione è fuori controllo. Gli atti delinquenziali si susseguono senza soluzione di continuità”. “Dinanzi ad un’ondata criminale di questo tipo – sottolinea Borrelli – occorre una risposta forte da parte dello Stato. Il ministro dell’Interno Lamorgese ha promesso l’invio di quattrocento nuove unità ma, al momento, di maggiore presenza delle forze dell’ordine non c’è ombra. Occorre far seguire i fatti alle promesse. Anche l’ex ministro Salvini garantì l’invio di nuove unità ma le sue parole non ebbero riscontro nella realtà. Purtroppo, al Viminale, così come nei palazzi del governo, devono rendersi conto che a Napoli e in Campania l’emergenza è reale e necessita risposte determinate in tempi brevi”. SOTTO IL VIDEO 

Estorsione a Sant'Anastasia

Vergogna a Sant’Anastasia, cavallo di ritorno ad un imprenditore edile: “350 euro se rivuoi il tuo furgone”. Borrelli (Verdi): “Delinquenza dilagante su tutto il territorio, tessuti sani dell’economia spremuti dalla criminalità. Il ministro dell’Interno Lamorgese si focalizzi sull’emergenza e invii rinforzi”“Un imprenditore edile casertano ci ha contattati per raccontarci un episodio che si è verificato poco tempo fa mentre la sua ditta eseguiva un lavoro a Sant’Anastasia. Dei delinquenti hanno portato via il suo furgoncino, ricontattandolo dopo poco al telefono, chiedendogli 350 euro per il cavallo di ritorno, intimandogli di consegnare il denaro ad una persona della zona che li avrebbe attesi in piazza. La vittima del raggiro ha avuto la prontezza di registrare, con lo smartphone nascosto nella cintura dei pantaloni, il momento dello scambio di denaro, denunciando poi il tutto ai carabinieri, allegando il video. Si tratta dell’ennesimio caso di questo genere. Oramai la situazione è fuori controllo. Gli atti delinquenziali si susseguono senza soluzione di continuità”. Lo rende noto il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Dinanzi ad un’ondata criminale di questo tipo occorre una risposta forte da parte dello Stato. Il ministro dell’Interno Lamorgese ha promesso l’invio di quattrocento nuove unità ma, al momento, di maggiore presenza delle forze dell’ordine non c’è ombra. Occorre far seguire i fatti alle promesse. Anche l’ex ministro Salvini garantì l’invio di nuove unità ma le sue parole non ebbero riscontro nella realtà. Purtroppo al Viminale, così come nei palazzi del governo, devono rendersi conto che a Napoli e in Campania l’emergenza è reale e necessita risposte determinate in tempi brevi”.

Publiée par Francesco Emilio Borrelli sur Mardi 26 novembre 2019

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