Aversa

Aversa, dopo il blitz nei siti Senesi resta il nodo del passaggio alla Tekra

Hanno lavorato sino al tardo pomeriggio per cercare di riportare alla normalità le strade cittadine che, in molti casi, hanno cambiato aspetto. Il giorno dopo il blitz dei poliziotti del locale commissariato nei tre siti della Senesi ad Aversa (del quale si attendono ora i risultati), la città normanna presenta miglioramenti sensibili. Il sindaco Alfonso Golia, da parte sua, ringrazia le forze dell’ordine “per i controlli effettuati nella giornata di lunedì sul cantiere della Senesi”, e precisa: “È chiaro a tutti ormai che ci sia qualcosa che non va e che ho anche provveduto a mettere nero su bianco in un esposto in Procura, che farà il suo corso. Siamo ostaggio, come dico ormai da tempo, di chi continua a fare promesse di far giungere più mezzi in città senza mai far seguire alle parole i fatti. Abbiamo informato tutte le istituzioni superiori di quanto sta accadendo e dato mandato al dirigente di avviare subito le procedure per una derattizzazione e una disinfestazione straordinaria del comune”.

Il problema principale del mancato passaggio di cantiere, ossia del passaggio della gestione del servizio di igiene urbana, dalla Senesi, la ditta che l’ha gestito negli ultimi dieci anni, alla Tekra, la società salernitana che si è aggiudicata l’appalto per i prossimi cinque anni con una spesa di circa 35 milioni di euro, sarebbe da riportare ad una differenza di lavoratori di ben 12 unità. In pratica, la Senesi, nel 2015 avrebbe assunto 12 dipendenti scegliendoli non dagli elenchi del personale dei Consorzi di Bacino, circostanza non consentita dalla normativa vigente, tanto che l’allora amministrazione Sagliocco non avrebbe riconosciuto alla Senesi il relativo ristoro che ammonterebbe a 400mila euro l’anno; un peso che la Tekra non intenderebbe assolutamente sopportare ritenendo i 12 lavoratori non rientranti nel subentro del servizio presso il cantiere di Aversa. Una circostanza che potrebbe portare anche ad una possibile rinuncia da parte della stessa Tekra con conseguenze che ad oggi è difficile ipotizzare.

Che le cose in tema di raccolta differenziata non andavano bene nemmeno in precedenza ci sono a testimoniarlo i dati del 2018 resi noti nei giorni scorsi. Nei primi sei mesi dello scorso anno, al di là dei proclami della precedente amministrazione De Cristofaro, si è registrata un’impennata al ribasso del 10 per cento.

Sempre in tema di igiene, dopo le continue segnalazioni che hanno riguardato via Madonna dell’Olio, tratto di pertinenza dei comuni di Aversa e Gricignano, la consigliera comunale Erika Alma ha organizzato, nei giorni scorsi, un sopralluogo sul posto, per trovare soluzioni unitarie. Il sindaco di Gricignano, Vincenzo Santagata, ha fornito la massima disponibilità e con lui sono interventi l’assessore ai Lavori Pubblici di Aversa, Benedetto Zoccola, Pasquale Fiorenzano, presidente Commissione Lavori Pubblici, e la presidente della Commissione Ambiente, Elena Caterino. “Abbiamo affrontato – ha dichiarato Alma – il discorso della viabilità. In Commissione Lavori Pubblici presenterò un documento coinvolgendo anche l’Assessorato all’Urbanistica. Vi sarà, intanto, un’ulteriore e imminente pulizia straordinaria, nonché un intervento straordinario per il verde pubblico e non. All’incontro ha partecipato anche il vicesindaco di Cesa, Antonio Esposito, affinché si trovino delle soluzioni coordinate con l’intervento di allargamento in corso di via Madonna dell’Olio”.

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