Sant’Arpino

Sant’Arpino, “Na mugliera cuntignosa”: successo per la compagnia teatrale Hypocrites

Sant’Arpino – Grande successo della compagnia teatrale “Hypocrites” venerdì scorso sul prestigioso palcoscenico del Teatro Lendi di Sant’Arpino con la commedia “Na mugliera cuntignosa” di Umberto Castaldi, una esilarante  rivisitazione in vernacolo napoletano della commedia di Luigi Pirandello “L’uomo, la bestia e la virtù”.

Alla presenza del vescovo della diocesi di Aversa, Angelo Spinillo che ha speso belle parole per la compagnia teatrale, gli attori hanno entusiasmato il numeroso pubblico presente con una performance degna del palcoscenico su cui si sono cimentati. Ottima l’interpretazione di Gabriele D’Angelo nella parte del professore di musica Antonio Docenti, sposato infelicemente con una donna ignorante, Luisa (Marta Alvino), che cerca di darsi un contegno in qualsiasi circostanza, unicamente perché moglie di un professore di musica e che si illude di saper parlare correttamente in italiano.

Il professore ha intrecciato una relazione amorosa con un’altra donna, la marchesa Giacinta (Simona Pieretti) moglie del capitano dell’Achille Lauro, Orazio Lupone (Paolo Alvino). Giacinta rivela al professore di aspettare un figlio da lui. Il marito di Giacinta (il Capitano Lupone) torna a casa soltanto due volte l’anno e vi resta per pochissimo tempo e, pertanto, ai due amanti resta solo una notte, quella che precede la ripartenza del Capitano,  per sperare che lo stesso consumi una notte d’amore con la sua consorte in modo da giustificare la gravidanza clandestina.

Poiché i rapporti tra il Capitano Lupone e sua moglie Giacinta sono compromessi, tra loro molto difficilmente verrà spontaneamente consumata una notte d’amore. Pertanto, Il professore Docenti cercherà disperatamente di farsi aiutare dal suo più caro amico, il dottor Totò Mistura (Antonio Morra) affinché gli trovi una pronta soluzione e questi la trova aggiungendo in una torta una sostanza afrodisiaca che però può creare desideri particolari in chi ne abusa.

Da qui tutta una serie di gag ed esilaranti momenti con tutti gli altri personaggi che ruoteno intorno ai protagonisti: la fidata cameriera Carmela (Giulia Ciccarelli) l’impicciona cameriera Teresa (Maria Migliaccio), il loro spasimante il marinaio Otello (Claudio Ferraiuolo), la terribile impresaria Frettella (Francesca Milone) e la stonatissima  cantante Licy (Anna Coppola).

Al termine “standing ovation” meritatissima per tutti i protagonisti con il vescovo Spinillo che ha evidenziato anche la sensibilità della compagnia che sostiene la cusa dei malati di Mcs (Sensibilità Chimica Multupla) una malattia per la quale si stanno raccogliendo firme da presentare al Ministero della Salute per il riconoscimento di malattia rara e di cui è affetta Adele Iavazzo la donna di Aversa costretta a vivere chiusa in una stanza vuota da qualsiasi tipo di materiale.

La storia della Compagnia teatrale “Hypocrites” – Paolo Alvino nasce da due genitori filodrammatici, Vincenzo e Cirillo Immacolata, in una casa della vecchia Napoli con annesso teatro e sala con capienza di circa 300 posti. Così partecipa, sin da giovane, ad alcune rappresentazioni nella Compagnia “Aurora” diretta dal padre Vincenzo. Dopo alcuni anni, viene coinvolto nel progetto teatrale della Compagnia “Tiempe belle ‘e ’na vota” di Melito, dove conosce artisticamente Enzo Cicala, con cui fonda nel 1997 la Compagnia teatrale Hypocrites.

Nella neonata compagnia si aggrega di lì a poco anche l’attuale regista Antonio Morra, grande appassionato di teatro e attore in precedenti esperienze. Costituitasi come Associazione teatrale Onlus, la Compagnia Hypocrites, si prefigge sin da subito il raggiungimento di un duplice scopo, quello  benefico delle sue rappresentazioni e quello sociale che, riconoscendo nel teatro  elementi culturali essenziali di una società moderna, non solo come strumento, bensì come fattore attivo di sviluppo culturale e artistico, si prefigge  l’avvicinamento del grande pubblico alla classica tradizione teatrale napoletana,  promuovendone e diffondendone la conoscenza, affinché non resti  sapere di pochi, ma diventi patrimonio dell’intera società.

Negli anni la Compagnia teatrale “Hypocrites” si afferma sul territorio  casertano e napoletano riuscendo ad ottenere lusinghieri  consensi di pubblico e di critica, grazie a numerose rappresentazioni messe in scena e di cui ne ricordiamo alcune come: Madame 4 sorde, E’ asciuto pazzo ‘o parrucchiano, Mpriesteme ‘a mugliereta, Gennaro Belvedere testimone cieco,  Mettimmece d’accordo e nce vattimme, ‘Nu terno pe muri’, ‘O tuono ‘e marzo, ‘O miereco ‘de pazzi e  ‘Na guerra in famiglia.

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