Aversa

Aversa, il riciclo diventa creativo all’istituto “Andreozzi”

Aversa – Si è tenuta il 29 marzo, nell’Aula Magna dell’Its “Andreozzi” di Aversa, la cerimonia di premiazione del concorso “Ri-Pla-Crea”, organizzato dall’istituto stesso in collaborazione con le scuola medie del territorio nell’ambito dell’attività di orientamento e indirizzo alla scelta della scuola secondaria superiore.

Promossa con vivissimo entusiasmo dalla dirigente Maria Gallo e organizzata con cura dal professor Gerardo Bencivenga, la competizione ha impegnato, nel corso dell’anno scolastico, gli alunni delle secondarie di primo grado nella creazione di oggetti ottenuti dal riciclo della plastica.

Un riciclo intelligente, quindi, che si è tradotto nella realizzazione di veri e propri articoli da design, capace di dimostrare quanto i ragazzi riescano a mettere in opera la loro inesauribile vena creativa se, giustamente, direzionati e sollecitati. Alla manifestazione erano presenti le dirigenti della “De Curtis” e della “Parente” di Aversa, della “Calderisi” di Villa di Briano e i docenti della “Beethoven” di Casaluce e della “Rocco-Cinquegrana” di Sant’Arpino accompagnati dai loro giovanissimi allievi.

La dirigente Gallo ha aperto la kermesse volgendo un doveroso ringraziamento ai colleghi che hanno aderito all’iniziativa ed esprimendo un’autentica ammirazione nei confronti dei ragazzi, che hanno saputo evidenziare le loro competenze unendole a una encomiabile coscienza ecologica, che traspare con evidenza dalle opere realizzate.

Infatti, quelle foggiate dai ragazzi, con l’ausilio dei propri insegnanti, possono considerarsi delle piccole opere d’arte e di fantasia, che vanno dal campo sportivo realizzato con cannucce e fogli di plastica (“Beethoven” di Casaluce) alla riproduzione del dipinto “Le Ninfee” di Monet grazie a cucchiai e sacchetti di plastica (“Rocco-Cinquegrana” di Sant’Arpino). Coloriti intermezzi musicali e di ballo hanno, poi, condotto alla proclamazione dei primi tre classificati, che si sono, rispettivamente, divisi premi di 50 (al terzo), 100 (al secondo) e 150 (al primo) euro. Sul gradino più basso del podio virtuale si sono accomodati gli alunni della “De Curtis” con l’evocativa creazione “Mare in bottiglia”.

La dirigente Adele Cerullo ha accompagnato con gioia i suoi ragazzi e ha rivolto un sincero plauso alla preziosa iniziativa. Medaglia d’argento agli allievi della “Parente”, che hanno prodotto una “Lampada”, già diventata elegante soprammobile nell’ufficio della dirigente Angela Comparone, contentissima del risultato e pronta a dichiarare l’onore per essere presenti in tale manifestazione, riflesso evidente di un’immagine positiva e fattiva dell’Istituto “Andreozzi”, trasformatosi, ormai, in uno dei poli scolastici di maggiore operatività e presenza sul territorio. Sul gradino più alto del podio hanno, infine, fatto il loro ingresso gli studenti della “Calderisi” con la loro originalissima “Bottle Car”, accompagnati dalla dirigente Emelde Melucci e dal professor Luigi Autiero di Gricignano,  che ha curato il progetto con la collaborazione del professor Nicola Mingione.

Al termine, la dirigente Gallo ha, giustamente sottolineato che non ci sono stati né vincitori né vinti e che la vera vittoria è stata quella di insegnare ai giovani l’importanza del riciclo dei materiali di scarto e la necessità del rispetto dell’ambiente, specialmente, in un habitat, come quello dell’agro aversano, per decenni ferito dall’incuria e da trattamenti illegali e decisamente antiecologici.

IN ALTO UNA GALLERIA DI IMMAGINI (attendere caricamento…)

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